Estero

Hollande, chiederemo estradizione Salah

Roma - La Francia chiedera' l'estradizione di Salah Abdeslam. Lo ha detto il presidente Francois Hollande. Salah, ha spiegato, "e' direttamente legato alla panificazione, all'organizzazione e alla perpetrazione degli attentati del 13 novembre a Parigi".

L'arresto di Salah Abdeslam e' "una tappa importante ma non rappresenta la vicenda conclusiva" della caccia alla "reti terroristiche" attive in Europa che hanno colpito la Francia e il Belgio. Cosi' il presidente francese Francois Hollande secondo il quale "ci sono stati arresti ma ce ne dovranno essere altri. Non possiamo fermarci in questo momento. Dobbiamo continuare con le operazione contro reti terroristiche che dobbiamo sconfiggere. Domani mattina riuniro' il consiglio di difesa, i ministri che si occupano di sicurezza e il capo dei servizi segreti per continuare battaglia contro il terrorismo. Il livello della minaccia di attentati in Francia "e' sempre molto alto".

Messa sotto accusa dalla stampa di mezzo mondo la polizia e l'intelligence belga e' stata elogiata e riscattata dal presidente francese Francois Hollande: "Potete essere fieri da quelli che hanno condotto questa operazione" ha detto rivolto ai belgi perche', ha ricordato Hollande, "sono state tutte operazioni estremamente pericolose. Le forze di polizia e le unita speciali hanno fatto lavoro notevole, dimostrando grande coraggio e professionalita' nel neutralizzare terroristi senza mettere in pericolo lw popolazione che vive nel quartiere". (AGI) 


18 marzo 2016 ©
18/03/2016 22:08

Bruxelles - E' durata poco più di quattro mesi la fuga di Salah Abdeslam, il 26enne kamikaze mancato e la presunta mente delle stragi di Parigi del 13 novembre 2015. In questo periodo gli hanno dato la caccia polizie e 007 di tutta Europa ma le sue tracce si erano perse all'indomani degli attacchi. La sua latitanza e' rimasta avvolta nel mistero, cosi' come i motivi che lo spinsero a non immolarsi nella capitale francese. Nato a Bruxelles il 15 settembre 1989 da immigrati marocchini di nazionalita' francese, Salah doveva essere l'ottavo attentatore suicida negli attacchi di Parigi che fecero 130 morti e 368 feriti ma era fuggito senza azionare la cintura esplosiva, ritrovata in un cassonetto del 18mo arrondissement. Il fratello Brahim si fece esplodere in un bar. Secondo quanto ricostruito dalla polizia belga, a settembre aveva attraversato l'Europa con un'auto a noleggio per raccogliere gli altri membri del commando. Dopo le stragi fu ricercato dalla autorita' francesi e belghe a Molenbeek, alle porte di Bruxelles, ma avrebbe trovato appoggio insieme ad altri complici in una abitazione del comune di Schaerbeek dal 14 novembre al 4 dicembre. Salah era arrivato nell'appartamento all'indomani degli attacchi a bordo di un'auto guidata dal suo amico di infanzia Ali Oulkadi, gia' arrestato. Il 4 dicembre era fuggito per evitare di essere catturato durante due perquisizioni della polizia nel comune a nord-ovest della capitale belga. In un primo momento si era pensato che fosse fuggito in Siria, ipotesi poi esclusa dai servizi segreti. (AGI) 

18/03/2016 21:33

Roma - La fuga di Salah Abdeslam è terminata dove è cominciata, a Molenbeek, il quartiere dove è nato. Anzi probabilmente il terrorista più ricercato d'Europa, 26 anni, in fuga dalla strage del 13 novembre a Parigi, non si è mai mosso da Bruxelles. 

I misteri di Salah Abdeslam, la mente di Parigi

Il sospettato-chiave degli attentati di Parigi è stato ferito a una gamba e arrestato nel corso di una massiccia operazione anti-terrorista nel quartiere di Bruxelles. Le sue impronte e il suo Dna erano state ritrovate nell'appartamento di Forest, dove martedì c'è stato un blitz delle teste di cuoio belghe. E proprio la fuga di notizia su queste tracce ha fatto precipitare la situazione: la polizia ha così anticipato l'operazione originariamente pensata per domani, che ha portato alla sua cattura.

Vai alla GALLERIA FOTOGRAFICA

Con Salah sono state arrestate altre quattro persone, lo ha reso noto la procura di Bruxelles, dopo che in una conferenza stampa il premier belga Charles Michel con il presidente francese Francois Hollande, che si trovava a Bruxelles per il vertice Turchia-Ue sui migranti, avevano parlato di tre persone.  Michel ha assicurato che nel covo preso d'assalto dalle forze speciali non c'è nessun altra persona asserragliata e sono in corso perquisizioni per analizzare il luogo dove Salah era nascosto.

Guarda il VIDEO 

Il portavoce della procura belga ha chiarito che oltre ad Abdeslam ed ad un complice, anche lui ferito, le altre tre persone arrestate sono i membri di una famiglia che ospitava il terroristia. Mentre Abdeslam ed il complice sono sotto custodia, la procura non esclude che i tre membri della famiglia potrebbero essere rilasciati se sarà dimostrato che non erano favoreggiatori del terrorista ma sue vittime, obbligate a tenerlo in casa.

Nel corso della conferenza stampa del Premier belga e di Hollande non ci sono stati riferimenti ad un uomo morto nel blitz nell'appartamento al numero 79 di rue Quatre Vents e in precedenza identificato dai media locali come Monir Alahaj Ahmed.

 

Secondo le ricostruzioni della stampa belga, l'operazione di polizia è cominciata intorno alle 14 ora locale ed è ancora in corso. La soffiata che ha consentito di individuare Salah è arrivata da un uomo di cui non è stata rivelata l'identità. Salah, ferito a una gamba, è stato già trasferito in un ospedale dalla regione di Bruxelles, e sarà interrogato appena possibile. La sua difesa sarà assunta da Sven Mary, uno dei migliori avvocati di Bruxelles, noto per aver già lavorato a casi come quello della banca belga Fortis; la richiesta, ha spiegato lo stesso legale, è stava avanzata da persone vicine ad Abdeslam. Anche l'altro complice ferito durante il blitz e' stato ricoverato con Salah in un ospedale di massima sicurezza nella regione di Bruxelles. Il ferito, sempre secondo i media, si chiama Soufyane Kayal ed è legato all'algerino Mohamed Belkaid, ucciso martedì nella sparatoria a Forest. (AGI)  

18/03/2016 16:30

Bruxelles - La polizia scientifica belga ha trovato rilevato le impronte e tracce di Dna di Salah Abdeslam, il super ricercato per gli attentati del 13 novembre a Parigi, nell'appartamento perquisito a Forest, a Bruxelles. Lo riferisce un portavoce della procura federale secondo cui Salah e' uno dei due uomini fuggiti dopo il raid delle teste di cuoio belghe.  

L'algerino ucciso durante il blitz nel quartiere di Forest a Bruxelles, Mohamed Belkaid, 35 anni sarebbe, "piu' che verosimilmente", colui che sotto la falsa identita' di Samir Bouzid forni' appoggio logistico ai membri della cellula jihadista autrice degli attacchi. Ad annunciarlo la Procura Federale belga. Secondo fonti di stampa Belkaid era nella lista delle reclute dellì'Isis consegnata giorni fa da un pentito a Sky News e ha combattuto in Siria dall'aprile 2014 con il nome da battaglia Abou Abdel Aziz al-Jazayri. Dopo il ritorno dalla Siria sarebbe passato per la Svezia. Nell'appartamento del blitz la polizia ha trovato un kalashnikov, 11 caricatori, un libro sui salafiti e una bandiera dell'Isis. (AGI)

31/12/2015 12:19

Bruxelles - E' stato effettuato il decimo arresto per le stragi di Parigi del 13 novembre scorso, che hanno causato130 morti. Si tratta del ventiduenne Ayoub B., belga, incriminato per "omicidio nell'ambito dei reati di terrorismo". L'arresto è stato fatto dalla polizia belga nell'ambito dell'indagine in corso. L'uomo incriminato e' stato arrestato a Molenbeek, il quartiere di Bruxelles da cui proveniva Salah Abdeslam, l'attentatore di Parigi riuscito a fuggire dopo le stragi. Nella capitale belga e nel resto del paese l'allarme per possibili attentati resta altissimo e ha costretto le autorita' ad annullare i festeggiamenti e vietare i fuochi d'artificio.

In Belgio 8 fermi per complotto feste fine anno

Polizia a LondraDa Mosca a New York, da Berlino a Londra sarà un Capodanno segnato dal timore di attacchi terroristici, quello che il mondo si appresta a festeggiare. Qualche giorno prima di Natale, la polizia austriaca ha rivelato che un servizio di intelligence 'amico' ha inviato alle capitali europeo l'allerta sul rischio di un possibile attentato in un posto affollato proprio nei giorni tra fine e inizio d'anno. Gli arresti delle ultime ore a Bruxelles ed Ankara di sospetti che, secondo gli inquirenti, volevano insanguinare, non contribuiscono a rasserenare gli animi. Da giorni le autorità di polizia della capitali europee sono in allerta, hanno predisposto piani e rafforzato le misure di sicurezza.

Crollo delle prenotazioni a Parigi per l'ultimo dell'anno: la paura di nuovi attacchi terroristici ha fatto cambiare idea a molti potenziali turisti, e gli alberghi hanno registrato un calo delle presenze tra il 30 e il 40%. Il presidente dell'Umih (associazione che comprende tutti i servizi francesi, dagli alberghi alle discoteche) Evelyne Maes ha sottolineato che generalmente, in questo momento dell'anno, le strutture alberghiere sono piene e invece quest'anno il trend e' cambiato: questo perche' gli attacchi terroristici del 13 novembre hanno scoraggiato coloro che puntavano a trascorrere il Capodanno nella citta' Lumiere. Anche dopo l'attacco a Charlie Hebdo, le prenotazioni alberghiere segnarono un calo significativo e per ritornare ai livelli normali, ci vollero tre mesi. 

A Londra mai cosi' tanti poliziotti si sono visti nelle strade per un Capodanno: questa notte oltre 6mila uomini, 2mila dei quali armati, pattuglieranno le strade della capitale, per le celebrazioni dell'anno nuovo che porteranno almeno un milione di persone a festeggiare sotto le stelle. Alle forze dell'ordine in divisa si aggiungono tutti gli altri agenti in borghese, il cui numero non e' dato sapere, cosi' come tutti gli agenti delle societa' private di security. Complici anche diversi allarmi in arrivo dalle intelligence di mezzo mondo che indicano nel Capodanno un momento particolarmente a rischio per possibili attentati dell'Isis, la questione della sicurezza nelle strade e nelle piazze non e' mai stata presa tanto seriamente da Scotland Yard, la polizia dell'area metropolitana di Londra, al punto che, in questi giorni, i riposi degli agenti sono stati rinviati, come successe in precedenza solamente per le Olimpiadi che si tennero nella capitale nell'estate del 2012.

A Vienna, in Austria, Paese da cui era partito una settimana fa l'allarme, circa 500 poliziotti vigileranno nei tradizionali luoghi di ritrovo nel centro cittadino. Tutti i festeggiamenti sono stati mantenuti, compreso il tradizionale Concerto dell'Anno Nuovo, ma saranno garantite misure aggiuntive. Si e' chiesto inoltre ai partecipanti di recarsi agli eventi senza borse o zaini.

A Berlino, misure di sicurezza rafforzate lungo l'area dove tradizionalmente si svolge il party piu' affollato: i due chilometri che uniscono la Siegessaul, la Colonna della Vittoria, alla Porta di Brandeburgo, dove oltre un milione di persone domani sera daranno il benvenuto all'Anno Nuovo. Il responsabile dell'Interno della citta'-Stato, Frank Henkel, ha confermato che, in seguito agli attentati di Parigi, il concetto di sicurezza e' stato totalmente rivisto e che saranno schierati piu' poliziotti che negli anni passati, anche per evitare che la gente salti i recinti o introduca oggetti proibiti. Secondo Bild, il totale di poliziotti in servizio salira' a 900, 150 in piu' che l'anno scorso, e ci sara' una presenza piu' consistente anche di agenti in abiti civili. Anche la societa' che organizza l'evento ha aumentato il numero delle guardie private, da 400 a 600, e la Croce Rossa tedesca ha fatto altrettanto con i suoi volontari, che saranno un totale di 280. L'area tra la Porta di Brandeburgo fino alla Colonna della Vittoria sarà recintata, con cinque accessi e altrettanti controlli di sicurezza: non potranno passare zaini, borse voluminose, valigie, materiale pirotecnico, bottiglie di cristallo, bevande alcoliche, oggetti appuntiti o contundenti. Più poliziotti nelle strade, sui treni e nella Tube, la metropolitana, anche a Londra. Sul sito del governo londinese, la minaccia terroristica e' definita "grave"", come conferma la spiegazione: "Questo significa che un attentato e' altamente probabile". Sul sito, si fa appello anche a chiunque abbia sentore di qualcosa di sospetto perche' contatti la polizia o faccia una denuncia, anche anonima, on-line.

In Marocco le autorità hanno deciso di dispiegare tra oggi e domani 100 mila tra agenti della polizia e soldati dell'esercito per mettere in sicurezza il Capodanno. Secondo quanto riporta la stampa marocchina, i servizi di intelligence hanno segnalato il pericolo di un attentato da parte dello Stato islamico (Is) in occasione della festivita' del capodanno. Il giornale locale "al Sabah" parla di stato di allerta al livello piu' alto anche in base alle notizie giunte dai servizi segreti di alcuni paesi europei. 

New York, la citta' che fu teatro degli orrori dell'11 settembre, ha preparato un piano sicurezza "piu' ampio che mai" con circa 6mila poliziotti solo a Times Square e decine di migliaia dispiegati per le strade. Il sindaco Bill De Blasio, ha assicurato che giovedi' nelle strade ci sara "un enorme numero di agenti", tra i quali oltre 500 della nuova unita' antiterrorismo, Commando di risposta critica. "So che tutto il mondo e' preoccupato e voglio che tutti sappiano che il Dipartimento di polizia di New York e' preparato". Lunedi' c'e stata anche una sorta simulazione, in cui la polizia newyorkese e tutte le altre agenzie piu' importanti, a cominciare dall'Fbi, sedute a un tavolo, hanno analizzato i diversi scenari. New York festeggia tradizionalmente l'anno nuovo con uno spettacolo di varie ore a Times Square dove anche quest'anno e' atteso un milione d persone. Il programma prevede vari artisti tra i quali Demi Lovato, Daya e Jessie J: e la conta dei 60 secondi finali, prima dello scadere della mezzanotte, sara' fatta da De Blasio e un invitato speciale il cui nome non e' stato ancora rivelato. "La pianificazione e' straordinaria", ha pero' confermato il sindaco. Dopo gli attentati del 13 novembre a Parigi, un video dell'Isis con la rivendicazione mostrava prio immagini della 'Grande Mela', tra cui Times Square. Tuttavia, almeno pubblicamente, le autorita' hanno assicurato che non esiste alcuna "minaccia credibile" contro la citta', come e' tornato a ripetere martedi' il capo della polizia, Bill Bratton. I circa 6mila agenti, che saranno presenti a Times Square e nei dintorni, saranno in uniforme e in borghese, e quanti vorranno festeggiare non potranno portare "zaini, borse o alcool". E ci saranno anche poliziotti con armi d'assalto, telecamere di sicurezza, cani per l'individuazione di esplosivo, metal detector, dispositivi per la rilevazione di prodotti chimici e radiazioni. L'area attorno alla piazza sara' cordonate da diverse ore prima della mezzanotte e tutti coloro che vorranno accedere dovranno passare per i controlli.

In Russia, il presidente della Commissione Turismo della 'camera alta' del Parlamento, Valery Ryzansky, ha invitato tutti a festeggiare il nuovo anno a casa. "Ognuno dovrebbe decidere da se' se viaggiare o meno in Europa.... Ma al momento, quando la questione delle minacce terroristiche continua ad essere molto rilevante, una festa di Capodanno a casa in famiglia e' il formato piu' sicuro nelle condizioni attuali". (AGI)

(31 dicembre 2015)