Estero

Svizzera dice 'no' a espulsione automatica criminali stranieri

Ginevra - Gli svizzeri hanno respinto la controversa proposta del partito populista di destra, Udc, per espellere automaticamente, anche per reati minori, i criminali stranieri. Il 59% dei cittadini si è espresso contro la proposta. Nel 2010 gli svizzeri avevano già votato a favore (52%) di un'iniziativa dell'Unione democratica di centro, Udc, il primo partito svizzero, che chiedeva l'espulsione dei criminali stranieri. Ma il Parlamento a marzo ha introdotto una disposizione che consente ai giudici di evitare l'espulsione automatica dei condannati in alcuni casi.

Questa volta gli svizzeri erano stati chiamati a esprimersi su un'iniziativa battezzata in modo esplicito "rimozione efficace di criminali stranieri", che chiedeva l'espulsione automatica di qualsiasi straniero condannato negli ultimi 10 anni e che sia ritenuto responsabile anche di reati minori come "lesioni personali semplici" o viene coinvolto in una rissa. Il governo e il Parlamento hanno definito la proposta dell'Udc in contrasto con le "regole fondamentali" della democrazia. (AGI)


28 febbraio 2016 ©