Estero

Al Sisi, non permetterò che processo sviluppo deragli

Il Cairo - Non permetteremo a nessuno di far deragliare e ostacolare il processo di sviluppo e ricostruzione dell'Egitto: lo ha dichiarato il presidente Abdel Fatah al Sisi nel suo primo intervento al Parlamento dopo le elezioni legislative concluse nel dicembre 2015. Al Sisi, ex capo dell'esercito egiziano, ha dichiarato di essere "orgoglioso di appartenere all'istituzione militare" da cui ha imparato il patriottismo, il sacrificio e l'abnegazione. Nel suo discorso il presidente egiziano ha elencato i successi raggiunti in questi anni, nonostante le sfide e le minacce che il Paese si trova ad affrontare. Al Sisi ha inoltre ricordato gli sforzi del governo per aumentare la sicurezza delle minoranze e delle donne. Il discorso del presidente giunge in un periodo particolarmente teso per l'Egitto, che in questi giorni ha assistito a decine di manifestazioni e sit-in organizzati da varie sigle sindacali, fra cui medici e giornalisti, in protesta contro i metodi brutali utilizzati dalle forze di sicurezza.

"Vi annuncio il trasferimento del potere legislativo al Parlamento appena eletto", ha dichiarato al Sisi rivolgendosi ai deputati. Dalla sua elezione nel 2014 infatti, il presidente ha detenuto il potere legislativo, in assenza del Parlamento disciolto nel luglio 2012 per ordine della Corte costituzionale. "La popolazione egiziana - ha dichiarato alSisi - conta su di voi per porre le basi della democrazia e ricostruire le istituzioni del Paese". Nel suo intervento il presidente egiziano ha rivolto particolare attenzione ai giovani, ricordando come essi siano la scommessa su cui si basa il successo dell'Egitto contro le sfide che stanno minando la sua stabilità. "Le situazioni attuali ci impongono una performance eccezionale", ha aggiunto al Sisi, secondo cui il clima deve spingere tuttele classi sociali e le istituzioni a collaborare. Per il capo dello Stato egizianol'Assemblea si trova ad affrontare molte sfide fra cui quella di rappresentare la popolazione senza "cercare spettacoli" o cedendo all'eccessiva competitività politica."Una delle sfide che dobbiamo affrontare è il terrorismo, stiamo ancora combattendo senza sosta", ha sottolineato al Sisi, che ha inoltre ricordato la lotta della popolazione egiziana contro i Fratelli Musulmani e l'estremismo islamico.

"Gli egiziani hanno trionfato nella loro lotta perla libertà e la democrazia", ha affermato il presidente, facendo riferimento alla manifestazioni contro il governo del presidente Mohamed Morsi avvenute il 30 giugno 2013. Il presidente al Sisi si è inoltre concentrato sulle questioni economiche, in particolare l'aumento del tasso di crescita, ricordando lo sforzo per attirare investimenti stranieri e ad aumentare i rapporti con i partner internazionali in modo da far crescere occupazione ed esportazioni. Il capo dello Stato ha presentato ai parlamentari un rapporto sui risultati raggiunti nel campo delle infrastrutture, in particolare lo sviluppo di aeroporti e scali portuali, come ad esempio il raddoppio del Canale di Suez. Per il presidente questi progetti non serviranno solo nel breve periodo ma "al futuro della nazione". (AGI)


13 febbraio 2016 ©