Estero

Zika, sospetti di trasmissione sessuale

28/01/2016 20:43

Miami - Il virus Zika potrebbe trasmettersi non solo con la puntura di zanzara, ma anche sessualmente. In una conference call con i giornalisti, il vice direttore del Centro Usa di controllo e prevenzione delle malattie Anne Schuchat, rispondendo ad una specifica domanda di un giornalista del New York Times ha ammesso che "c'e' un caso risportato di possibile trasmissione sessuale", mentre "in altro caso - ha spiegato - il virus e' stato trovato nello sperma di un uomo circa due settimane dopo che questi aveva riportato sintomi compatibili con l'infezione". Schuchat ha comunque aggiunto che "la scienza e' molto chiara finora: Zika e' trasmesso principalmente attraverso la puntura di una zanzara infetta ed e' su questo che poniamo enfasi". (AGI) 

28/01/2016 14:14

Roma - Il virus Zika sta spaventando il mondo: è di poche ore fa l'allarme dell'Oms secondo cui l'epidemia si propaga "in maniera esplosiva". Ma cos'è esattamente il virus, come funziona, come si propaga e che rischi ci sono concretamente. Ecco 12 domande e risposte sull'epidemia, fornite dal ministero della Salute.

1. Cos'è la febbre di Zika? Si tratta di una malattia virale trasmessa da zanzare del genere Aedes. I sintomi sono rappresentati da: febbricola, eruzioni cutanee, congiuntivite, mal di testa e artralgie, che compaiono tra i 3 e i 12 giorni dopo la puntura della zanzara vettore e possono durare da 2 a 7 giorni. Una persona su quattro non sviluppa sintomatologia.
2. Come si trasmette il virus? Con la puntura di zanzare del genere Aedes, le stesse che trasmettono la dengue o la chikungunya, presenti nelle regioni tropicali e sub-tropicali delle Americhe. Dopo una puntura di zanzara infetta, i sintomi della malattia compaiono solitamente dopo un periodo di incubazione dai 3 ai 12 giorni.
3. Quali sono i sintomi di infezione? Si presenta con un quadro clinico moderato: febbricola, eruzioni cutanee che partono dal volto e si diffondono al resto del corpo, dolori articolari, in particolare alle mani e ai piedi, dolori muscolari, mal di testa e congiuntivite. Le persone infette possono non sviluppare sintomatologia. Tra quelli che presentano sintomatologia, l'esordio tende a verificarsi dai 3 ai 12 giorni dopo la puntura della zanzara. I sintomi possono durare da 2 a 7 giorni e la malattia raramente richiede il ricovero ospedaliero. La sintomatologia tende ad essere molto simile a quella della dengue o chikungunya e puo' essere facilmente scambiata per una di queste malattie.
4. Come si cura? Il trattamento consiste nell'alleviare il dolore, la febbre e qualsiasi altro sintomo che causa disagio al paziente. Non esiste un vaccino specifico contro il virus.
5. Posso essere infettato ripetutamente dal virus Zika? Non ci sono casi documentati di individui che hanno contratto l'infezione da virus Zika piu' di una volta. Si ritiene che la risposta immunitaria dia immunita' permanente.
6. Il virus Zika può uccidere? A oggi, nessun caso di decesso attribuibile al virus Zika è stato mai registrato in uno dei focolai di questa malattia. Tuttavia si sospetta una relazione tra la malattia e l'insorgenza, in casi rari, di microcefalia nel neonato se la mamma si ammala durante la gravidanza. 7. Dove e' presente il virus Zika? Le autorita' sanitarie del Brasile hanno confermato la trasmissione nella parte nord-orientale del Paese. Poi l'epidemia si e' diffusa in buona parte del Sudamerica e si sta espandendo. I focolai di febbre da virus Zika al di fuori dell'Asia e dell'Africa, le epidemie in Polinesia francese e Nuova Caledonia, e la sua presenza incipiente nelle Americhe, mostrano che questo virus ha il potenziale per diffondersi in aree dove sono presenti zanzare Aedes, come ad esempio nella Regione delle Americhe.
8. Che cosa significa trasmissione "indigena" (o "autoctona") del virus Zika? Quali sono i casi "importati" di Zika? Trasmissione indigena (autoctona) significa che le popolazioni di zanzare residenti in una determinata area sono infettate con il virus e cominciano a trasmetterlo alle persone in quella zona. Quando c'e' trasmissione indigena, i pazienti non hanno una storia di viaggi in aree endemiche. Le persone che hanno contratto la malattia viaggiando in paesi in cui il virus Zika e' circolante sono considerati casi importati, cioe', sono stati punti da zanzare infette durante i viaggi in luoghi dove e' presente il virus.
9. Quali misure devono essere adottate per prevenire l'infezione da virus Zika? L'eliminazione e il controllo di Aedes aegypti dai siti di riproduzione delle zanzare riduce le possibilita' di trasmissione di Zika, chikungunya e dengue. Evitare l'accumulo di acqua in contenitori esterni per impedire che diventino terreno fertile per le zanzare. Coprire i serbatoi di stoccaggio dell'acqua per uso domestico in modo che le zanzare non possano entrarci. Non lasciare accumulare i rifiuti e buttarli via in sacchetti di plastica chiusi conservati in bidoni della spazzatura coperti. Sbloccare scarichi che possono causare ristagni d'acqua. Utilizzare zanzariere e schermi su porte e finestre per ridurre il contatto tra le zanzare e le persone. 10. E' sicuro viaggiare verso Paesi in cui il virus Zika e' circolante? L'Oms non raccomanda alcuna restrizione a viaggi o commerci internazionali a causa di epidemie da virus Zika. Molti Paesi pero' sconsigliano alle donne incinte di recarsi nelle aree a rischio.
11. Che cosa posso fare per proteggermi se viaggio in un luogo dove il virus Zika è circolante? Coprire la pelle esposta con camicie a maniche lunghe, pantaloni e cappelli Usare repellenti come indicato sulle confezioni e riapplicare come suggerito Dormire in luoghi protetti da zanzariere.
12. Qual e' la risposta dell'Oms? Lunedi' e' prevista una riunione urgente. Nel frattempo, l'Oms raccomanda di stabilire e mantenere la capacita' di individuare e confermare i casi diagnosticare e curare i pazienti attuare una efficace campagna di sensibilizzazione al pubblico per ridurre la presenza della zanzara. (AGI)

(28 gennaio 2016)

28/01/2016 13:47

Ginevra - Il virus Zika si propaga "in maniera esplosiva" e l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha convocato un comitato d'emergenza per la prossima settimana. Lo ha reso noto la direttrice dell'organizzazione Onu, Margaret Chan. L'Oms ha dedicato una riunione speciale del Consiglio esecutivo, in corso questa settimana a Ginevra, all'epidemia di virus di Zika, che riguarda più di una ventina di Paesi dell'America Latina, tra i quali il Brasile è il più coinvolto.

L'Oms prevede tra i 3.000 e i 4.000 casi di contagio nelle Americhe. Lo riferisce il capo del dimartimento di malattie infettive Marcos Espinal. Solo in Brasile, il Paese più colpito, si raggiungerà il numero di 1,5 milioni di casi. (AGI)

(28 gennaio 2016)

26/01/2016 12:43

Roma - Per poteggersi dal virus zika non sono previste particolari misure restrittive. Tuttavia, essendo al momento il virus molto diffuso nella fascia tropicale dall'Asia, all'Africa fino all'America Centro-Meridionale (Brasile soprattutto), chi si reca in quelle zone e' bene che si protegga dal morso delle zanzare con i normali prodotti repellenti, indossi i pantaloni lunghi e, se ad esempio campeggia all'aperto, utilizzi le reti antizanzare. La correlazione tra infezione da zika e casi di microcefalia nei neonati e' ancora allo studio e, sebbene ritenuta possibile, non e' certa. Tuttavia al momento per "eccesso di precauzione" le autorita' sanitarie americane consigliano alle donne gravide di non recarsi in quei paesi dove alta e' la circolazione del virus (Brasile e centro-america incluso il Messico). Precauzionalmente, questo potrebbe essere consigliato anche alle turiste italiane. In generale, durante la gravidanza se si viaggia in paesi tropicali, secondo gli esperti, e' bene difendersi sempre dai morsi degli insetti. (AGI)

(26 gennaio 2016)

26/01/2016 12:43

Milano - E' possibile che i casi di infezione da virus zika aumentino per via dell'attivita' di sviluppo delle zanzare in Italia. A lanciare l'allarme sono stati gli esperti dell'Associazione microbiologi clinici italiani (Amcli) in una nota. "Il problema piu' serio nel nostro Paese - ha spiegato Maria Paola Landini, professore di Microbiologia Bologna, Responsabile del Centro Regionale per le emergenze microbiologiche della regione Emilia Romagna e membro del Consiglio Direttivo dell'Amcli - si porra' con l'inizio della stagione di attivita' biologica delle zanzare, perche' se una persona torna con il virus Zika nel sangue e viene punto da una zanzara, questa diventa portatrice ed in grado di infettare la persona che punge dopo e via di seguito. Se questa catena non si ferma subito si puo' innescare un focolaio autoctono che puo' assumere anche dimensioni rilevanti o portare il Paese a diventare endemico".

L'esperto, "virus lontano dall'Italia, ma nulla si può escludere"

Gli esperti suggeriscono qualche piccolo accorgimento. "Come per altri virus che si sono progressivamente manifestati in diversi continenti - ha detto Pierangelo Clerici, presidente dell'Amcli e direttore dell'Unita' Operativa di Microbiologia dell'Azienda Ospedaliera di Legnano - occorre adottare semplici accorgimenti per le persone che si recano nelle zone ritenute a maggior rischio sia per motivi di lavori sia di piacere. Questo avvertimento in ragione anche del probabile flusso di persone che si recheranno in Brasile in occasione dei prossimi Giochi Olimpici e che trascorrono periodi estivi negli Stati Uniti".

Le regole per difendersi da Zika

(AGI)