Estero

Tempesta paralizza New York, De Blasio blocca traffico

23/01/2016 18:40

New York - "Jonas", la violenta tempesta di neve che sta paralizzando l'east coast negli Usa, ha sepoltoo anche New York dove il sindaco Bill De Blasio ha deciso di bloccare il traffico dalle 14.30 ora locale (le 20.30 italiane).

 La tempesta sulla Grande Mela, ha spiegato il primo cittadino, e' una delle cinque peggiori nella storia della citta'. Alla 10 di mattina, infatti, a Central Park gia' si contavano quasi 30 centimetri di neve ma secondo il Servizio Metereologico Nazionale se ne attendono tra fino a 75. La metro sara' bloccata dalle 16 locali (le 22 in italia). "Va male e peggiorera' rapidamente", ha avvisato De Blasio secondo quanto riferito dalla Cnn. "Sara' probabilmente una delle peggiori tempeste nella storia della citta'", ha aggiunto. Divieto di circolazione anche a Long Island, come annunciato dal governatore di New York, Andrew Cuomo, che ha anche chiuso i ponti ed i tunnel che uniscono Manhattan al resto della citta'. Un miglioramento e' atteso solo per domenica sera. (AGI)
 

(23 gennaio 2016)

23/01/2016 15:47

Washington - Almeno nove morti, oltre 9mila voli cancellati, 11 Stati in emergenza e la costa est letteralmente paralizzata: e' il tragico bilancio di 'Jonas', la violenta tempesta di neve e vento che si sta abbattendo negli Stati Uniti. La neve continua a cadere - in alcune parti del Kentucky ha raggiunto i 45 centimenti, a Baltimora sono gia' 30 - e ha provocato nove vittime per incidenti stradali: sei in North Carolina, una in Virginia, una in Kentucky e una in Tennessee.
D.C., la capitale americana, si e' virtualmente fermata: venerdi' sera la maggior parte delle strade erano deserte, i ristoranti chiusi, le strade del centro normalmente gremite di traffico insolitamente tranquille. Negli scenari apocalittici ipotizzati, le autorita' hanno anche messo in guardia dal rischio di 'black-out' di energia elettrica, che potrebbero lasciare al freddo e al buio per giorni la popolazione. Secondo la Duke Energy, gia' oltre 135mila persone sono senza luce.
E' stato dichiarato lo stato di emergenza in undici stati (Georgia, Tennessee, Pennsylvania, Maryland, Kentucky, Nord Carolina, New Jersey, New York, Virginia e West Virginia. Washington ha dichiarato un'"emergenza neve"). Ma nessuno e' stato colto di sorpresa, perche' i meteorologi prevedevano da giorni l'eccezionale evento: i supermercati sono stati presi d'assalto da chi voleva accaparrarsi i generi alimentari essenziali. "Voglio essere molto chiara con tutti: consideriamo questa tempesta pericolosa e potenzialmente mortale", ha messo in guardia venerdi' il sindaco della capitale, Muriel Bowser. Mentre il direttore del National Weather Service, Louis Uccellini, ha evocato "una tempesta potenzialmente paralizzante" che potrebbe "divenire estremamente pericolosa".
Sono 85 milioni le persone, un quarto della popolazioe americana, potenzialmente interessate da Jonas battezzato dal Washington Post, Snowzilla, versione riveduta del mostro Godzilla. Una quindicina gli Stati che dovrebbero essere interessati, dalla costa atlantica (tra New York e la Carolina del Sud) all'Arkansas, nel sud. Le previsioni prevedono una caduta di neve di oltre 60cm a Washington D.C. e nella regione, accompagnata da grandine, venti forti (fino al 90km/orari) e inondazioni costiere. Prima che 'Jonas' termini, secondo il National Weather Service potrebbe aver causato piu' di un miliardo di dollari di danni. Intanto, secondo FlightAware.com, sono stati cancellati 9.290 voli in programma da venerdi' a domenica. (AGI)
.

07/12/2015 10:08

(AGI) - Londra, 7 dic. - La tempesta Desmond ha messo in ginocchio il nord dell'Inghilterra, soprattutto la contea della Cumbria, devastata da allagamenti e venti fortissimi. Almeno 12.600 abitazioni sono ancora senza corrente elettrica, diverse strade sono state interrotte da frane e smottamenti, mentre e' quasi impossibile contare il numero di ponti e ponticelli, soprattutto nelle campagne, che sono stati portati via dalla furia dell'acqua. Un Regno Unito spaccato a meta' anche per l'interruzione dei servizi ferroviari, che fra l'altro non sono stati neanche rimpiazzati da corse di autobus appunto per le difficolta' nella circolazione stradale. A soffrire in particolare e' la linea ferroviaria principale della costa occidentale, la West Coast main line, la cui interruzione potrebbe durare per diversi giorni. Intanto nel Regno Unito sono gia' state avviate diverse raccolte fondi per aiutare le persone coinvolte dalle alluvioni e dagli allagamenti. Questa mattina il premier conservatore David Cameron ha anche incontrato i ministri competenti, organizzando una riunione di emergenza Cobra. Nel mentre, le previsioni meteo non sono clementi: anche per oggi e' prevista pioggia, dopo che nel fine settimana in 24 ore e' caduta tutta l'acqua che in genere cade in un mese. (AGI) .