Estero

Libia: 32 ministri governo Sarraj, non c'è Haftar

19/01/2016 11:43

Tunisia - Il primo ministro libico designato Fayez al Sarraj, ha annunciato i nomi del nuovo governo di unità nazionale. Il nuovo esecutivo libico comprende 32 nuovi ministri e quattro vicepremier. Due personalità del Consiglio di presidenza, tuttavia, non hanno firmato l'accordo: si tratta di Ali al Qatarani e Omar Aswad, rappresentanti di Tobruk che volevano fosse confermato il generale Khalifa Haftar ministro della Difesa, dicastero apparentemente non assegnato. Sarraj ha scelto Marwan Ali per il ministero degli Esteri; al Taher Mohamed Sarkaz per le delle Finanze; Khalifa Rajab Abdul Sadeq per il Petrolio; Mohamed Faraj al Mahjoub per la Cooperazione internazionale; Bedad Qonso Masoud per la Governance locale; Mohamed Soliman Bourguiba per la Salute; Khair Melad Abu Baker per l'Istruzione; Mahmud Gomaa per l'Istruzione superiore e della ricerca scientifica; Abdul Motalib Boufarwa è stato scelto per l'Economia; Khaled Muftah Abdul Qader per la Pianificazione; Atef al Bahary per le Telecomunicazioni; Hisham Abdullah al ministero dei Trasporti; Faraj al Taher Snoussi per l'Industria; Osama Saad Hamad per l'Energia elettrica; Adel Mohamed Sultan per l'Agricoltura; Faddy Mansour al Shafey per il Lavoro; Mokhtar Abdullah Gouili per la Formazione professionale; Ahmed Khalifa Bridan per gli Affari sociali; Osama Mohammed Abdul Hady per le Risorse idriche.

Il capo del governo libico ha qindi scelto come ministro Difesa, Mahdy Ibrahim al Barghty, e quello della Giustizia, Abdul Salam Mohamed al Gelidy. Sarraj ha inoltre scelto Ali Kouso Ardi per l'Edilizia e le strutture abitative; Noureddine Ahmed Triki per la Gioventu' e dello sport; Osama Mustafa per la Cultura; Mohamed Ahmed Al Walid per le Donazioni islamiche; Saed Emohamed al Zabib per l'Aviazione civile; Youssef Abu Bakr Galala per la Riconciliazione nazionale; Khaled Abdul Hamid Najim per i Media e l'Informazione; Nasr Salem Emohamed per gli Affari africani e arabi; Saed Ahmed el Merghany per gli Affari parlamentari; Saleh al Ghazal per i Rifugiati e i diritti umani. Il premier ha scelto poi Ahmed Omar Mitig, Fatihi Abdul Hafiz, Moussa al Koni, e Saad Abdul Salam Hussein come suoi quattro vice. Mohamed Ammari Mohamed Zayed è stato scelto come ministro senza portafoglio per i Consigli specializzati e Ahmed Hamza al Mahdy per gli Affari della società civile. La squadra di governo dovrà ora passare per il via libera parlamentare prima di poter entrare effettivamente in carica. (AGI)

(19 gennaio 2016)