Estero

Oggi via sanzioni all'Iran, in vigore l'accordo sul nucleare

Teheran - Le sanzioni contro l'Iran - relative al suo programma nucleare - verranno revocate oggi. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, arrivando a Vienna. "Oggi è un bel giorno per il mondo", ha affermato il capo della diplomazia di Teheran, ed "è anche un bel giorno per la regione", ha aggiunto secondo quanto rifrerisce l'agenzia Isna. "Le sanzioni verranno revocate oggi", ha assicurato Zarif.

 

 

Sul punto si attende a breve il rapporto dell'Aiea, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica: gli esperti dell'Onu devono certificare che il regime iraniano abbia assolto tutti gli obblighi derivanti dall'accordo sul nucleare sottoscritto a luglio coi Paesi del 5+1. Non appena vi sarà il via libera dell'Aiea, scatterà il cosiddetto 'Implementation Day' e le sanzioni inizieranno a essere rimosse.

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L'Iran ha reso noto di aver liberato quattro prigionieri con doppia nazionalità (iraniana e statunitense). Tra questi, riferisce l'agenzia Fars, vi è il giornalista del Washington Post, Jason Rezaian. "Nella cornice dell'interesse nazionale e conformemente alla decisione del Consiglio supremo di sicurezza nazionale, quattro prigionieri iranani bi-nazionali sono stati liberati nell'ambito di uno scambio di prigionieri", ha reso noto il procuratore generale di Teheran, Abbas Jafari Dolatabadi. La decisione arriva nel giorno in cui la comunità internazionale dovrebbe revocare le sanzioni contro Teheran riguardanti il suo programma nucleare. Il 39enne Rezaian, arrestato nel luglio 2014 assieme alla moglie, è stato condannato per spionaggio da un tribunale iraniano. Gli Usa avevano chiesto a gran voce la sua liberazione. Tra i quattro liberati vi è anche il pastore Saeed Abedini; i restanti due potrebbero essere, secondo il Guardian, l'ex marine Amir Hekmati e l'uomo d'affari Siamak Namazi.(AGI) Rmi/mal (AGI) - Teheran, 16 gen. - Il procuratore Abbas Jaafari ha spiegato all'agenzia Irna che i quattro iraniano-americani verranno scambiati con sette iraniani rinchiusi in carceri statunitensi. L'accordo prvede anche che gli Stati Uniti rinuncino a chiedere l'estradizione di 14 iraniani per il loro presunto coinvolgimento in un traffico d'armi dagli Usa all'Iran. 

(16 gennaio 2016)