Estero

Turchia: rilasciati alcuni degli accademici arrestati

Istanbul - Sono stati rilasciati poco fa alcuni degli accademici arrestati quest'oggi con l'accusa di propaganda a favore di organizzazione terroristica, in seguito all'adesione a una lettera con cui 1128 professori di 89 università, tra cui Noam Chomsky, David Harvey e Immanuel Wallerstein, hanno chiesto al governo turco a guida Akp, di porre fine a quello che viene definito senza mezzi termini "un massacro, una strage", nel quale i firmatari dell'appello non vogliono essere coinvolti. 13 dei 16 professori arrestati a Bursa sono stati liberati su decisione del pubblico ministero. Le indagini proseguono nei confronti di altri 130 accademici attivi in tutto il Paese, finiti nel regsitro degli indagati dopo che la pubblicazoione della lettera aveva causato la reazione del presidente Recep Tayyip Erdogan che ha definito i firmatari dell'appello "sostenitosi dei terroristi" e l'atteggiamento di Noam Chomsky "un retaggio del colonialismo", invitando il sociologo statunitense a recarsi in Turchia "per vedere con i suoi occhi la situazione". (AGI)

(15 gennaio 2016)