Estero

Iran blocca due navi Usa nel Golfo Persico. Pentagono "Rilasciatele rapidamente"

Londra - La marina iraniana, probabilmente i pasdaran, hanno fermato e trattenuto due navi da guerra della marina statunitense con a bordo l'equipaggio nel Golfo Persico. Lo ha annunciato lo stesso Pentagono, che, per non acuire la tensione, si e' detta sicuro che Teheran liberera' gli equipaggi e restuira' le navi "rapidamente.

Si tratta del secondo tentativo in meno di due settimane di alimentare la tensione con gli USa da parte dell'ala dura iraniana. Alla fine dicembre la portaerei a propulsione nucleare Uss Truman e le navi da scorta sono state 'sfiorate' dal lancio di razzi da parte di barchini dei pasdaran, i guardiani della rivoluzione iraniana. Anche in quel caso Washington preferi' non alzare la voce per non vedere andare in frantumi l'intesa sul nucleare di Teheran sottoscritta lo scorso 14 luglio a Ginevra ed in via di attuazione.

Secondo quanto riferiscono fonti del Pentagono alla rete Nbc le due piccole unita' con a bordo un totale di 10 marinai sono trattenute sull'isola di Farsi in mezzo al Golfo Persico. I due battelli, in missione di addestramento, hanno avuto un problema meccanico al motore che le ha spinte verso le acque iraniane dove sono state catturate dalla guardia costiera di Teheran. Il segretario di Stato John Kerry e' in contato con Teheran per ottenere il rilascio delle imbarcazioni e dell'equipaggio. Un alto funzionario del dipartimento di Stato, aggiunge la Nbc, ha chiarito che anche gli iraniani hanno compreso che si e' trattato di un incidente e non di una manovra ostile.

La versione iraniana data dall'agenzia 'Fars' dei due battelli della marina Usa trattenuti dalle autorita' di Teheran nel Golfo Persico e' meno rassicurante di quella fornita da Pentagono e dipartimento di Stato. La Fars parla esplicitamente di "10 militari Usa (9 uomini ed una donna) arrestati dai Pasdaran (i guardiani della rivoluzione) per essere entrati illegalmente in acque iraniane nel Golfo Persico". I Pasdaran rappresentano l'ala dura del potere iraniano. In teoria riferiscono solo alla Guida Suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, che agisce come mediatore tra le posizioni piu' intransigenti e quelle piu' concilianti con l'Occidente del presidente Hassan Rohani. Furono sempre i Pasdaran che a dicembre sfiorarono con dei missili la portaerei Usa Uss Truman a largo dello stretto di Hormuz e la sua scorta. "I due vascelli - prosegue la Fars - armati pesantemente con 3 mitragliatrici calibro 50 sono entrati illegalmente nelle acque iraniani per almeno 2 km, secondo quanto emerge dai Gps sui battelli che ora sono in mano ai pasdaran.

La versione data dal Pentagono, per non acuire la tensione, e' che a Washington sono sicuri che Teheran liberera' gli equipaggi e restituira' le navi "rapidamente. Secondo quanto riferiscono fonti del Pentagono alla rete Nbc le due piccole unita' sono trattenute sull'isola di Farsi in mezzo al Golfo Persico. Uno dei due battelli, entrambi in missione di addestramento tra Kuwait e Bahrein, ha avuto un problema al motore che si e' spento. La corrente l'ha spinta verso le acque iraniane, seguita dall'altra imbarcazione. Qui sono state catturate dalla guardia costiera di Teheran, sostengono a Washington mentre per la Fars si tratta di Pasdaran. Il segretario di Stato John Kerry e' in contato con Teheran per ottenere il rilascio delle imbarcazioni e dell'equipaggio. Un alto funzionario del dipartimento di Stato, aggiunge la Nbc, ha chiarito che anche gli iraniani hanno compreso che si e' trattato di un incidente e non di una manovra ostile. Il 23 marzo del 2007 un preoccupante precedente: in piena invasione dell'Iraq 15 marinai britannici vennero catturati dalla marina iraniana in acque contese agli iracheni. Vennero trattenuti per 13 giorni. (AGI) 

(12 gennaio 2016)