Estero

Colonia, è caccia all'immigrato

Duesseldorf (Germania) - E' caccia al profugo in Germania e su Internet, divenuta il moltiplicatore dell'odio razziale. A Colonia si sono registrate due distinte aggressioni prima contro rifugiati pakistani e poi contro un siriano. Prima un gruppo di 20 persone - al momento non identificate - ha colpito 6 pakistani, di cui 2 sono stati ricoverati in ospedale. Venti minuti dopo la seconda aggressione in cui e' stato ferito un siriano di 39 anni. La polizia non esclude alcuna pista inclusa quella della possibile rappresaglia alle violenze subite da centinaia di donne (516 le denunce, di cui il 40% per molestie sessuali) la notte di Capodanno nel capoluogo della Renania. Le violenze sono state coordinate tra loro, e organizzate attraverso appelli diffusi sui social network, ha reso noto il capo della polizia anti-crimine della citta' tedesca, Norbert Wagner, stando al quale su Internet sono infatti comparsi inviti a partecipare a 'ronde' nel centro urbano. "Partiamo dal presupposto secondo cui tutti erano legati a queste cosiddette ronde serali", ha spiegato ancora Wagner, ricordando come l'espressione ricorra spesso nel linguaggio degli ambienti di estrema destra per alludere a spedizioni punitive, nella fattispecie dopo le molestie sessuali nei confronti di donne del posto risalenti a Capodanno. Il numero uno della polizia ha quindi prefigurato "a partire da oggi" un rafforzamento della presenza di agenti nelle strade, specie nei dintorni della cattedrale. "Non possiamo lasciare il campo libero ai sobillatori estremisti che stanno strumentalizzando quanto accaduto", ha detto ministro federale della Giustizia tedesco, Heiko Maas, sottolineando come uno tsunami di insulti contro i profughi si e' scatenato da giorni sulla rete.

L'estrema destra europea, pero', continua a soffiare sul fuoco dell'odio razziale. "Auspico che nessun politico e nessuna persona che ha responsabilita' istituzionali usi questi avvenimenti in modo strumentale, confondendoli con altre...questioni", ha affermato l 'Alto rappresentante della politica estera Ue Federica Mogherin durante un dibattito a Praga sul futuro dell'Europa. "Ci sono buone persone e cattive persone, non importa che nazionalita' e che background abbiano", ha aggiunto. Le violenze contro le donne "esistono da prima del 31 dicembre e si ripetono ogni singolo giorno". Quasi tutti i sospetti delle violenze di Capodanno contro le donne a Colonia sono di "origine straniera", ha affermato il ministro dell'Interno del Nord Reno-Westfalia, Ralf Jaeger. "I resoconti dei testimoni e il rapporto della polizia locale cosi' come i risultati della polizia federale indicano che quasi tutte le persone che hanno commesso questi crimini erano di origine straniera", ha spiegato. Hanno ormai superato quota 500 le denunce presentate da donne per gli abusi subiti la notte del 31 dicembre a Colonia. Le autorita' svedesi, intanto, hanno aperto un'inchiesta su un caso di molestie sessuali avvenute la scorsa estate a Stoccolma e sulle quali la polizia non avrebbe finora indagato. Nel mirino della giustizia vi e' una banda di giovani migranti che, riferisce il quotidiano "Dagens Nyheter", nel corso del festival "We are Sthlm" avrebbero "avvicinato" diverse ragazze e le avrebbero "toccate"- La banda era fermata da richiedenti asilo provenienti "in particolare dall'Afghanistan".

In Olanda, invece, il Centro nazionale di accoglienza dei richiedenti asilo ha sconsigliato oggi ai profughi di assistere alle messe che si tengono nella chiesa eritrea ortodossa di Rotterdam. Secondo il Reformatorisch Dagblad, rilanciato da alcuni media locali. La raccomandazione si fonda su "seri indizi" che nella chiesa siano stati commessi abusi sessuali e che almeno 22 minorenni siano rimaste incinte dopo essere state violentate. 

(11 gennaio 2016)

>