Estero

Scontri e caos a Colonia

Colonia (Germania) - Una giornata di caos e scontri. A Colonia è degenerata in scontri con la polizia la manifestazione della destra islamofoba di Pegida. Gli agenti hanno utilizzato cannoni ad acqua e gas lacrimogeni contro i dimostranti che lanciavano bottiglie e petardi contro gli agenti che hanno invitato i manifestanti a disperdersi. Nella città si stanno svolgendo due opposte manifestazioni - quella di Pegida e dei collettivi di sinistra - per le violenze contro le donne nella notte di Capodanno. Secondo la polizia, a far degenerare la manifestazione sono stati circa 800 hooligan presenti tra i 1.700 sostenitori di Pegida in piazza a Colonia. Un portavoce del movimento islamofobo ha invitato tutti i partecipanti a "andare a casa", spiegando che "l'evento è ufficialmente terminato".

Merkel: profughi colpevoli saranno espulsi - A Colonia la notte di Capodanno abbiamo assistito "ad azioni criminali disgustose con donne attaccate e molestate". Così il cancelliere Angela Merkel è tornata a fare chiarezza sull'episodio che ha visto centinaia di donne molestate il primo gennaio a Colonia e ha annunciato che "vanno cambiate le leggi, che siano piu' dure, e che poi vanno effettivamente applicate".  Nell'ambito del giro di vite, Merkel ha annunciato che saranno espulsi dal Paese tutti i profughi condannati, anche quelli la cui condanna sia stata sospesa con la condizionale. "Se un profugo trasgredisce le regole, allora ne subirà le conseguenze, questo significa che potranno perdere i loro diritti di residenza qui (in Germania) a prescindere se abbiano ricevuto una condanna sospesa con la condizionale o immediatamente esecutiva", ha affermato Merkel. (AGI)

(9 gennaio 2016)

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