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(AGI) - Roma, 8 nov. - Sbloccare misure anticicliche che
consentirebbero di creare almeno 60.000 posti di lavoro e
dunque di dare una risposta a molte crisi in atto, tra cui
banda larga e riconversioni di aree industriali. Lo ha chiesto
il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, nel
corso dell'ultimo Cipe, consegnando al presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi un appunto proprio per sollecitare l'avvio di
alcuni progetti per i quali sono gia' state definite le
risorse.
Tra gli interventi viene citata la banda larga che con 800
milioni di investimenti da parte del Governo potrebbe creare
50.000 posti di lavoro con l'apertura di 33.000 cantieri e un
impatto positivo sul Pil pari a 0,2 punti percentuali. Poi ci
sono molti progetti di riconversione di aree industriali e
quelli per la creazione di zone franche, anche in Abruzzo.
Entrando nel dettaglio Scajola chiede l'assegnazione di 150
milioni di euro finalizzati alla riconversione di aree
industriali in crisi; l'attribuzione di altri 150 milioni per
completare i trasferimenti di funzioni da Invitalia
all'Isa-Istituto per lo Sviluppo Agroalimentare; lo
stanziamento di 50 milioni di euro per le zone franche urbane e
di 45 milioni specificatamente per le zone franche urbane in
Abruzzo.