AGI - La casa automobilistica tedesca Audi, filiale di Volkswagen, prevede di investire 4,2 miliardi di dollari per costruire uno stabilimento nello Stato della Georgia, negli Stati Uniti, che produrrà 200.000 veicoli all’anno. Lo ha annunciato il presidente Usa Donald Trump in un comizio elettorale. Lo stabilimento sarà il primo di Audi negli Stati Uniti e consentirà la creazione di circa 4.500 posti di lavoro.
“Sono lieto di annunciare un enorme investimento nella produzione automobilistica nel grande Stato della Georgia da parte di una meravigliosa azienda”, ha dichiarato Trump affermando: “Audi si è appena impegnata a investire 4,2 miliardi di dollari nei pressi di Macon, in Georgia, per avviare il mese prossimo la costruzione di un immenso stabilimento che produrrà 200.000 auto all’anno”.
Tempi e strategia dell’azienda
L’inizio dei lavori è previsto per il prossimo anno e l’avvio della produzione per l’inizio degli anni ‘30. Secondo l’azienda, “l’investimento previsto mira a sancire un impegno a lungo termine nei confronti degli Stati Uniti e a rendere il Nord America il terzo pilastro fondamentale della rete produttiva globale di Audi, insieme all’Europa e alla Cina”.
Il contesto: dazi e altre case automobilistiche
Da quando Trump è tornato alla Casa Bianca, General Motors, Toyota, Ford e altre case automobilistiche hanno annunciato progetti di ampliamento degli stabilimenti negli Stati Uniti o di delocalizzazione parziale della propria produzione, incoraggiate in particolare dai dazi del 25% sui veicoli importati.
Secondo quanto affermato da Olaf Lies, presidente della regione tedesca della Bassa Sassonia, un aumento della produzione negli Stati Uniti rappresenta “un’opportunità” ma “a condizione che ne traggano vantaggio anche gli stabilimenti e i lavoratori in Germania”.