Energia

Cina: rinnovabili, tutta energia prodotta va connessa a rete

(AGI) - Pechino, 29 mar. - Tutta l'energia prodotta da fonti rinnovabili dovra' essere connessa alla rete, per evitare gli sprechi di energia pulita rimasta inutilizzata. E' la nuova direttiva della National Energy Administration, l'ente regolatore del settore dell'energia in Cina. La Nea chiede alle utilities cinesi di connettere alla rete di distribuzione di energia elettrica del Paese tutta l'energia rinnovabile - proveniente dal solare, dall'eolico, dalla geotermia, dalla biomassa e dal vento e dalle onde - che rispetta gli standard tecnici per la connessione.
Gli sprechi di energia rinnovabile sono uno dei problemi piu' sentiti in Cina, soprattutto in alcune aree del Paese, dove la dispersione di energia, in particolare quella solare ed eolica, e' altissima a causa del mancato collegamento degli impianti alla rete elettrica. Il nuovo piano della Nea si intreccia anche con gli sforzi della State Grid Corporation, il maggiore ente di distribuzione di energia nel Paese, per la realizzazione della rete a voltaggio ultra-elevato, capace di coprire le lunghe distanze. Sotto il profilo operativo, la quantita' di energia che la rete elettrica sara' obbligata a comprare dagli impianti di energia rinnovabile sara' commisurata sia ai criteri tecnici di trasmissione sia al fabbisogno di energia delle aree a cui verra' destinata. (AGI)
Ciy/Mau


29 marzo 2016 ©