Economia

Latte:Fava, Lombardia pronta attendo risposta filiera su proposte

(AGI) - Ronma, 30 mar. - "Stiamo lavorando affinche' la filiera assorba un esubero di circa 2.800 quintali al giorno, pari allo 0,6% della produzione di latte della Lombardia. La situazione e' molto complessa, perche' i mancati ritiri da venerdi' metteranno in crisi diverse aziende zootecniche".
E' questo il commento dell'assessore all'Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, al termine del Tavolo Latte convocato oggi a Mantova per fare il punto della situazione sui volumi degli esuberi di latte, il cui ritiro ad oggi non sarebbe confermato a partire gia' da venerdi' 1� aprile, data di avvio dell'annata lattiero casearia 2016-2017.
A prendere parte all'incontro convocato dall'assessore Fava, le organizzazioni agricole, Assolatte, l'Aop Latte Italia e le organizzazioni di produttori, i consorzi di tutela del Grana Padano e del Parmigiano-Reggiano.
"Auspico che gia' domani la filiera possa presentare proposte operative di immediata applicazione - dichiara Fava - perche' temo conseguenze di ordine pubblico. Alcuni allevatori invitano a boicottare i marchi di alcune multinazionali con sede fra Lombardia ed Emilia-Romagna e il livello di esasperazione e' pronto a esplodere. L'allerta e' dunque massima, ma Regione Lombardia e' pronta a farsi carico della propria parte".
"La situazione - ripete Fava - si e' acuita con l'aumento della produzione lattiera degli ultimi mesi, incentivata anche dalle illusioni create dal contratto trimestrale benedetto dal ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina e dai suoi supporter".
"La verita' - prosegue Fava - invece e' un'altra: il centesimo promesso dal Mipaaf non corrisponde nei fatti a quanto elargito nei fatti, almeno ai pochi fortunati beneficiari che hanno ricevuto la lettera di comunicazione di un annuncio risalente a novembre".(AGI)

"Oggi dobbiamo fare i conti con un ministro non all'Agricoltura, ma all'Economia - conclude Fava -. Un ministro sempre piu' calato nel ruolo di banchiere, totalmente disinteressato a risolvere i problemi degli agricoltori. Non basta promettere soldi a chi e' in difficolta', perche' senza redditivita' qualsiasi moratoria e' inutile, serve solo a gettare del fumo negli occhi".


Bru


30 marzo 2016 ©