Economia

Telecom: accordo su dimissioni Patuano, buonuscita di 6 milioni

Milano - Il cda di Telecom e Marco Patuano hanno raggiunto un accordo per la cessazione del rapporto di lavoro dell'ex a.d. che prevede una buonuscita complessiva di 6 milioni di euro lordi. In dettaglio l'accordo prevede - oltre all'erogazione di quanto gia' maturato a titolo di retribuzione ed emolumenti, fissi e variabili (questi ultimi soggetti a meccanismi di claw back) - il riconoscimento degli ulteriori importi di 1,235 milioni a fronte della cessazione del rapporto di amministrazione e 4,765 milioni a fronte della cessazione del rapporto di lavoro per 6 milioni lordi totali. La cifra, si afferma "e' coerente con la politica di remunerazione e con gli accordi in essere con Marco Patuano". Prima dell'approvazione da parte del cda l'operazione e' stata esaminata dal Comitato per le Nomine e la Remunerazione he ha espresso il proprio motivato parere favorevole alla conclusione dell'accordo.

Il cda ringrazia Patuano "per l'impegno, la dedizione ed il contributo in termini di creazione di valore resi durante il suo mandato alla guida del Gruppo e piu' in generale negli oltre venticinque anni di proficua attività a beneficio dello stesso, formulandogli i migliori auguri per le sue future attivita' professionali".

Coerentemente con il piano di successione a suo tempo adottato, il Consiglio ha oggi temporaneamente conferito le deleghe dell'a.d. al presidente esecutivo Giuseppe Recchi, che con il supporto del management guidera' il gruppo fino alla nomina del nuovo amministratore delegato. Recchi sarà coadiuvato dal Comitato nomine e remunerazione nel quale siedono Davide Benello (presidente), Luca Marzotto, Denise Kingsmill, il ceo e il chief operating officer di Vivendi, rispettivamente Arnaud de Puyfontaine e Stephane Roussel.

Per la nomina dell'amministratore delegato di Telecom "saranno seguite le procedure previste per individuare la nuova figura nel tempo piu' breve possibile". Lo spiega, in una lettera inviata ai dipendenti, il presidente della compagnia, Giuseppe Recchi. "Quello che vi posso garantire" - aggiunge - "e' che si tratterà di un manager competente, capace e che soprattutto condividera' i valori e gli obiettivi che abbiamo voluto darci e che saranno sempre piu' ambiziosi". All'ex amministratore delegato Marco Patuano, conclude Recchi, "vanno i ringraziamenti di tutta l'azienda per l'impegno e la professionalita' dimostrata in tutto il corso della sua carriera in Telecom Italia e a nome di tutti gli ho espresso i migliori auguri per il futuro. Oggi e' previsto un suo saluto a tutti noi". "Indipendentemente dal tempo che sara' necessario per individuare il nuovo amministratore delegato, il nostro lavoro per la realizzazione del piano industriale che e' stato recentemente approvato dal consiglio di amministrazione non cambia. Sono certo" - conclude Recchi nella sua missiva ai dipendenti - che come sempre affronteremo e vinceremo tutte le sfide che ci aspettano".

Telecom Italia ha avviato il processo di selezione del nuovo amministratore delegato. Lo afferma la societa' in una nota in cui si comunica anche l'avvenuta convocazione del Comitato per le nomine e la remunerazione per la gestione del processo di successione apertosi in mattinata a seguito dell'efficacia delle dimissioni dell'amministratore delegato. Ai sensi dell'apposto piano di cui la societa' e' dotata (modificato nel corso del 2015), il Comitato e' chiamato a formulare una raccomandazione non vincolante al Consiglio di Amministrazione, il quale poi definirà le modalità di intervista dei candidati ritenute piu' opportune. Tutti i principali candidati alla successione, tra smentite piu' o meno di rito, in questi giorni hanno allontanato da se' l'ipotesi di essere nominati quali nuovi amministratori delegati di Telecom: dall'ad di Wind, Maximo Ibarra, a Corrado Sciolla, da Luigi Gubitosi a Flavio Cattaneo, anche se e' proprio l'attuale a.d. di Ntv il principale favorito alla successione di Patuano. Cattaneo, tra l'altro, e' gia' consigliere di amministrazione di Telecom e questo eviterebbe il passaggio in assemblea nel caso fosse lui a essere nominato amministratore delegato. L'a.d. di Wind, Max Ibarra, non e' interessato a sostituire Marco Patuano ai vertici di Telecom. Lo rende noto un comunicato. "Wind - si afferma - in relazione alle recenti indiscrezioni sul nuovo Ceo di Telecom Italia, precisa che il suo amministratore delegato Maximo Ibarra e' interessato esclusivamente alla realizzazione del nuovo merger tra Wind e 3Italia". (AGI) 


22 marzo 2016 ©