Economia

Banche: Bankitalia, 50 Bcc fragili, probabili tensioni

(AGI) - Roma, 21 mar. - "Aumenta la probabilita' che un numero non marginale di Bcc vada incontro a tensioni a causa della difficolta' di alimentare il patrimonio nella misura e con la rapidita' imposti dal contesto regolamentare, istituzionale e di mercato". L'avvertimento arriva dal capo del dipartimento Vigilanza della Banca d'Italia, Carmelo Barbagallo, durante un convegno organizzato dalla Fondazione Italiani europei. "La componente piu' fragile del settore e' individuabile nelle Bcc che presentano, contemporaneamente, coefficienti di capitale piu' bassi e tassi di copertura inferiori a quelli medi del sistema bancario nazionale". In base ai dati relativi al dicembre 2015, le Bcc in tale condizione "erano circa 50 e rappresentavano il 16% dell'attivo della categoria". Lo scorso dicembre, ha ricordato Barbagallo, gli impieghi delle Bcc risultavano pari a circa 134 miliardi, piu' bassi di oltre il 2% rispetto ai livelli di fine 2012. Gli indicatori del credito hanno nel contempo subito un progressivo e marcato peggioramento. A giugno scorso "i crediti deteriorati netti e le sofferenze nette hanno raggiunto, rispettivamente, il 12,9% e il 5% dei finanziamenti, con una crescita significativa rispetto ai dati di fine 2012, quando erano pari al 10,5% e al 3,3%". (AGI)
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21 marzo 2016 ©