Economia

La settimana economica: il petrolio torna protagonista

(AGI) - Roma, 20 mar. - Concluse le due settimane delle banche centrali, che hanno visto la Bce scatenare l'artiglieria pesante e una Fed colomba rallentare la stretta monetaria prevista, l'attenzione degli investitori torna sul prezzo del petrolio. Se da un lato le quotazioni del greggio si sono disconnesse da fattori ai quali un tempo reagivano in maniera automatica, come i rischi geopolitici, dall'altra negli ultimi mesi il collegamento con l'andamento dei mercati azionari e' diventato strettissimo. Il recente recupero, che ha portato il barile Usa a rivedere quota 40 dollari, e' legato ai segnali di distensione che giungono dall'Opec: tutti i membri del cartello sarebbero ormai disposti a congelare la produzione anche senza l'adesione di Teheran, che non intende perdere quote di mercato in partenza subito dopo il ritiro delle sanzioni.   Sul fronte macroeconomico, tra i dati piu' interessanti si possono citare la lettura definitiva del Pil Usa del quarto trimestre e, per quanto riguarda l'Italia, le vendite al dettaglio e i fatturati e gli ordinativi dell'industria di gennaio. In arrivo anche le trimestrali di alcune importanti 'blue chip' tricolori, come Buzzi Unicem, Enel Green Power, Rcs e Poste Italiane. E' atteso inoltre il bollettino economico della Bce, successivo all'allentamento senza precedenti annunciato il 10 marzo. A tale proposito, andranno seguite con attenzione le apparizioni pubbliche dei due 'falchi' di Berlino, il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble e il presidente della Bundesbank Jens Weidmann, nessuno dei quali deve aver gradito la cura da cavallo scelta da Mario Draghi per risollevare un'Eurozona sempre piu' in stagnazione. .

20 marzo 2016 ©