Economia

Wise approva il closing del fondo WiseEquity IV con un hard cap di 215 milioni

Milano - Il Consiglio di Amministrazione di Wise SGR ha approvato questa mattina il closing finale del fondo Wisequity IV a 215 milioni di euro, raggiungendo così il massimo consentito. La raccolta è stata completata in meno di 6 mesi, a seguito di una forte domanda da parte di investitori nuovi e già esistenti. Gli investitori istituzionali italiani hanno sottoscritto circa il 25% del totale, mentre gli investitori internazionali, provenienti sia dall’Europa che dagli Stati Uniti, ne hanno sottoscritto il 60%, con il restante sottoscritto dal management team e da investitori privati, inclusi High Net Worth Individual (HNWI).
Il fondo Wisequity IV continuerà la strategia del fondo Wisequity III, rivolgendosi a investimenti trasformazionali nel mercato di piccole e medie dimensioni italiano, con un focus particolare su leader di mercato in nicchie B2B, orientati all’esportazione.
Il patrimonio di Wisequity III, il fondo precedente del 2011 del valore di 181,5 milioni di euro, è investito per l’84% con 8 società in portafoglio. Il 31 dicembre 2015 il DPI del fondo eccedeva del 90% in seguito alle prime due uscite dal portafoglio avvenute nel quarto trimestre del 2015, che hanno prodotto un MoC lordo di 4,5x.
Wise SGR, vincitore del premio “Italian best LBO fund” al Private Equity Exchange 2015, è una società di Private Equity indipendente, che dal 2000 investe in società Italiane di piccole e medie dimensioni. La società è di proprietà dei cinque partner, impegnati a generare, eseguire e costruire valore in transazioni di portafoglio, con il supporto di sette direttori che fanno del team Wise uno dei più grandi nel panorama del private Equity italiano, sia in termini di partner che per dimensione di team.
Wise SGR si è avvalso del servizio di advisory di Rede Partners, società di consulenza con sede a Londra, leader nel settore del fundraising indipendente e advisor nel mercato secondario del private equity industry.
Italian Law Firm Legance ha agito come consulente legale principale mentre Proskauer ha agito come consulente legale internazionale. (AGI)


11 marzo 2016 ©