Economia

Cina: Egidi, ancora molto spazio per le imprese italiane

(AGI) - Pechino, 11 mar. - La Cina offre ancora "moltissimo spazio" alle imprese italiane che operano nel Paese. Il rettore dell'universita' Luiss-Guido Carli, Massimo Egidi, oggi a Shanghai per celebrare il decimo anniversario del programma di doppia laurea con l'universita' Fudan, parla delle opportunita' per le imprese italiane e degli obiettivi per i prossimi anni. "Siamo riusciti a mantenere non solo stabile un'attivita' quando, tra le universita' cinesi e italiane, le cose non sempre vanno in modo lineare nel tempo, ma purtroppo con molte instabilita' decisionali", spiega all'Agi, ma creando anche un "grosso vantaggio per il sistema delle imprese che stanno in Cina".
Con il sistema del titolo doppio, continua, "abbiamo creato manager che per le aziende italiane in Cina sono molto interessanti: cinesi che sanno fare i manager in stile europeo e che parlano l'italiano, e viceversa". Le aziende italiane che operano in Cina, spiega ancora Egidi, "sono in posizioni molto rilevanti anche se il principale partner europeo e' la Germania. Credo che dovremmo fare molto piu' di quanto stiamo facendo perche' c'e' un bisogno nel management di medio e alto livello per le imprese italiane, che preferiscono avere italiani che conoscono bene il mondo cinese". Per il futuro, il rettore della Luiss-Guido Carli prevede altri dieci accordi nei prossimi anni con altrettante universita' cinesi. "Ormai le universita' sono iper-competitive - spiega il rettore della Luiss - Dieci anni fa era piu' facile fare degli accordi: adesso, giustamente, dopo avere preso una linea che e' molto simile a quella delle universita' americane, bisogna sapere scegliere e sapere essere competitivi con loro e noi crediamo di riuscire a potere fare questa operazione nei prossimi anni". L'universita' Luiss-Guido Carli ha oggi 165 accordi di student exchange siglati con universita' di 37 Paesi e ventidue accordi tra double degree e partnership strutturate. Da quando e' stato istituito, sono stati circa 200 gli studenti italiani e cinesi che hanno partecipato al programma della Luiss di doppia laurea in International Management con l'universita' Fudan. Oltre duecento compagnie, tra pubbliche, private e multinazionali cooperano con l'universita'. In Cina, oltre alla partnership con l'universita' Fudan, la Luiss ha accordi anche con altri fra i piu' prestigiosi atenei cinesi, come la Beijing Normal University, la Renmin University di Pechino, la Hong Kong University e la University Nottingham Ningbo.
Le celebrazioni per i dieci anni del programma di doppia laurea con l'universita' Fudan sono cominciate oggi con il convegno "Current Economic and Geopolitical Challenges in the Energy sector: looking for cooperation between Italy and China", a cui hanno partecipato, oltre ad Agi, anche l'ambasciatore d'Italia in Cina, Ettore Sequi, e il sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri, Benedetto Della Vedova, e continueranno domani con una serata di gala dedicata ai laureati italiani e cinesi che hanno partecipato al programma da quando e' stato istituito, nel 2006
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11 marzo 2016 ©