Economia

== Agricoltura: Guidi (Confagricoltura), manca politica Ue

(AGI) - Roma, 11 mar. - (di Lorenzo d'Avanzo) - "Non esiste piu' una politica agricola europea, l'Unione Europea ha rinunciato a governare l'agricoltura comunitaria: pensa al sostegno di Paesi extracomunitari senza preoccuparsi delle conseguenze sul sistemi economici della Unione Europea e l'aumento delle importazioni di olio dalla Tunisia e' solo uno dei vari casi di questo disinteresse di Bruxelles verso gli agricoltori". E' quanto ha detto il presidente della Confagricoltura, Mario Guidi, che, intervistato dall'Agi, lamenta la mancanza di impegno del nostro Governo a Bruxelles.
"Purtoppo la vicenda dell'olio - osserva Guidi - non e' un caso isolato, basti pensare al Marocco, un Paese che ha registrato un volume di affari che supera i 30 milioni di euro quasi tutti a favore delle esportazioni di ortofrutta dal Paese nord africano, con innegabili riflessi anche su comparti chiave della nostra agricoltura come gli agrumi che attraversano oggi una congiuntura di mercato particolarmente negativa. Sul caso dell'olio tunisino, nonostante le positive modifiche introdotte in prima lettura sotto la spinta degli eurodeputati italiani, che prevedono il limite temporale della misura e garantiscono l'origine dell'olio importato, le aspettative che avevamo nutrito sul successivo passaggio in Consiglio sono state disattese. A questo punto sarebbe opportuno alzare il livello di attenzione nell'attivita' di controllo per contrastare possibili contraffazioni e far emergere il vero prodotto italiano. Non vogliamo mettere in discussione la solidarieta' dell'Europa nei confronti dei Paesi terzi in difficolta', soprattutto in una delicata fase geopolitica come quella attuale ma crediamo che non si possa sempre penalizzare l'agricoltura e in particolare le produzioni mediterranee. Adesso, comunque, non e' il momento di abbassare la guardia ma, piuttosto, di valutare gli ultimi ed eventuali spazi che ancora sussistono per introdurre quantomeno l'emendamento della Comagri (commissione agricoltura) che prevedeva le licenze mensili, anche accogliendo gli spazi che l'alto rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione europea, Federica Mogherini,
sembra abbia lasciato aperti". (AGI)
Lda (Segue)


11 marzo 2016 ©