Economia

Inflazione: Coldiretti,-11% prezzi verdura spinge virata negativa

(AGI) - Roma, 29 feb. - A spingere la deflazione a febbraio e' il calo dell'11% dei prezzi delle verdure che sta provocando effetti devastanti nelle campagne. Lo sostiene Coldiretti che commenta i dati Istat sull'inflazione a febbraio. "La riduzione dei prezzi al consumo - afferma Coldiretti - si amplifica nelle campagne dove i pomodori sono pagati agli agricoltori il 60% in meno rispetto allo scorso anno, il grano duro il 30% in meno e le arance hanno subito un taglio delle quotazioni del 21% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L'effetto congiunto dell'andamento climatico anomalo, le speculazioni e distorsioni lungo la filiera hanno allargato la forbice dei prezzi dal campo alla tavola. La situazione dei prezzi in campagna - prosegue Coldiretti - sta assumendo toni drammatici anche per gli allevamenti con le quotazioni per i maiali nazionali destinati ai circuiti a denominazione di origine (Dop) che sono scesi ben al disotto della linea di 1,25 centesimi al chilo che copre appena i costi della razione alimentare. Cosi come i bovini da carne che sono pagati su valori che si riscontravano 20 anni fa, per non parlare del prezzo del latte che con il venir meno degli accordi da marzo sara' ancora in balia delle inique offerte dell'industria. Un comportamento - conclude la Coldiretti - reso possibile dai ritardi nella legislazione comunitaria e nazionale che non obbliga ad indicare la provenienza del grano utilizzato in etichetta, una etichetta che e' anonima anche per i formaggi e i salumi". (AGI)

Rmx/Rap


29 febbraio 2016 ©