Economia

Italia-Arabia: Pastori Nurri,innovare per conquista mercati

(AGI) - Cagliari, 27 feb. - "La cooperazione e' un fattore di crescita molto importante per le aziende sarde che intendono approdare nei mercati esteri e intraprendere un percorso di internazionalizzazione". Lo afferma Salvatore Pala, presidente dell'Unione dei Pastori di Nurri, una delle realta' produttive sarde piu' interessanti della seconda Borsa internazionale delle imprese italo arabe in corso a Cagliari. Una delle aziende piu' ricercate dalle societa' arabe presenti nell'isola. Una realta' che fattura 22 milioni di euro all'anno e che mette assieme ben 730 conferitori di latte ovino e caprino che consentono alla cooperativa di produrre un formaggio molto apprezzato dai consumatori. "La qualita' - sottolinea Pala - da sola pero' non basta. Per esportare occorre conoscenza dei paesi nei quali si vuole investire e anche capacita' di saper adeguare il proprio prodotto ai gusti dei consumatori stranieri. L'altra sfida e' quella dell'innovazione e della ricerca, della formazione, della conoscenza e del sapere, altrimenti si rischia di produrre e trasformare grandi quantita' di formaggio che poi non si riesce a vendere perche' il mercato risulta saturo". Da qui la necessita' di fare analisi di mercato accurate. In questo senso, la cooperativa dei pastori di Nurri ritiene di estrema importanza l'attivita' di consulenza e di supporto che la Camera di Commercio Italo Araba ha svolto gratuitamente a favore delle imprese sarde durante la Borsa Internazionale di Cagliari. Un plauso anche alla Regione Sardegna che nel nuovo Piano Regionale di Sviluppo ha messo in campo importanti risorse economiche per attivare nuove forme di ricerca. "Il pecorino sardo - ha concluso - puo' affermarsi all'estero anche grazie all'utilizzo di questi strumenti ancora poco utilizzati dalle imprese sarde. Si tratta di interventi strategici per lo sviluppo del tessuto produttivo isolano, in particolare quello del settore lattiero caseario". (AGI)
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27 febbraio 2016 ©