Economia

Roma 2024: Bernabo' Bocca, occasione straordinaria come Expo 2015

(AGI) - Roma, 17 feb. - Le Olimpiadi a Roma possono avere "grandi effetti benefici, ma non solo per Roma". Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, è entusiasta della candidatura per i Giochi del 2024. Può essere benefica come Torino 2006 "ma si può anche mutuare l'esperienza dell'Expo di Milano, che ha fatto bene anche al resto del Paese. D'altra parte, chi viene da molto lontano per un evento, poi rimane, visita anche altre città, non si ferma alla gara sportiva. Vedo possibile un indotto straordinario".

Grandi benefici attesi, quindi. "Solitamento il beneficio si vede dopo la conclusione dell'evento più che durante l'evento stesso. C'è l'esempio virtuoso di Barcellona che dopo l'Olimpiade seppe continuare a sfruttarne gli effetti. C'è anche quello negativo di Atene, per la quale l'Olimpiade porto' piu' guai che benefici". Per quelle di Roma 2024 "si spera che possano portare anche investimenti strutturali. Aspetti negativi? Non ne vedo. L'unico aspetto negativo può essere quello di perdere la candidatura". (AGI) 


17 febbraio 2016 ©
13/02/2016 20:29

Roma - Guido Bertolaso come Mr.Wolf, il personaggio del celebre film di Quentin Tarantino, Pulp Fiction, famoso per 'risolvere problemi'. Torna a definirsi cosi' il candidato del centrodestra alla guida di Roma, intervistato dalla Stampa.it: "Per quanto riguarda il programma mi confrontero' con i leader dei partiti che mi hanno chiesto di prendere parte a questa sfida - spiega l'ex Capo della Protezione civile - ma per capire fin da subito che tipo di sindaco ho intenzione di essere basta guardare il mio curriculum e vedere di cosa mi sono occupato nella mia carriera. Ogni volta che c'era un problema chiamavano Mr.Wolf. Qualche esempio? L'emergenza spazzatura a Napoli chi l'ha risolta? De Magistris? O il termovalorizzatore di Acerra che il sottoscritto ha realizzato in sei mesi?". "Se qualcuno pensa - prosegue - che, da sindaco, mi mettero' ad organizzare Leopolde, conferenze, dibattiti e seminari su come sara' la Roma del futuro si sbaglia di grosso. Queste cose le lascio ai teorici altri. Io sono una persona pratica: politica delle idee e poi delle cose che seguono le idee".

Bertolaso e' convinto che il suo curriculum "sia una garanzia" e, sostiene: "Dovessi uscirne sconfitto, pazienza. Il giorno dopo tornero' al mio mestiere: non ho bisogno della politica per vivere". Sul fatto che nel suo curriculum, pero', ci siano anche due inchieste giudiziarie ancora pendenti, assicura che rinuncera' alla prescrizione: "Ovviamente sara' l'arma a cui ricorrera' chi non avra' altri argomenti da usare contro di me - sottolinea - anche perche' difficilmente si potra' sostenere che sono un politico, che non so come si riparano le buche o come si risolve il problema della spazzatura. Non potranno quindi che attaccarmi sulle mie vicende giudiziarie". Ma, continua, "non e' venuta fuori una prova provata delle accuse che mi sono state rivolte.

Quattro anni fa, quando inizio' il processo, ho chiesto il rito abbreviato ma per due volte mi e' stato negato. Entro il 2016 o il processo si concludera' o io saro' prescritto. In ogni caso ribadisco che intendo rinunciare alla prescrizione: sono io che voglio la sentenza". Per quanto riguarda gli altri 'competitor' nella Capitale, su Alfio Marchini osserva: "E' una questione politica che lascio alla politica. Saranno i partiti che mi sostengono a verificare se ci sono le condizioni per un accordo. Anche se mi pare abbastanza chiaro, ormai, che Marchini difficilmente possa ritirarsi dalla corsa al Campidoglio". Mentre su Francesco Storace, dice: "Non nutro rancore nei confronti di nessuno e certamente la mia campagna elettorale non sara' nemmeno sfiorata dall'idea di calunniare i miei avversari". Bertolaso spiega infine che il problema familiare, per il quale aveva pensato di rinunciare alla candidatura, "fortunatamente si e' risolto. Ma per una settimana sono stato molto in ansia per la mia nipotina malata. Poi, quando ho visto che tutto si stava risolvendo mi sono rasserenato. E dopo l'investitura congiunta alla mia candidatura da parte dei tre leader del centrodestra, mi sono detto: proviamoci. D'altra parte 'civis romanus sum'. Roma e' Roma e ne sono innamorato". (AGI)

09/02/2016 23:01

Roma - La candidata del centrodestra per Roma potrebbe essere Rita Dalla Chiesa. Il nome della giornalista e conduttrice tv e' stato avanzato da Fratelli d'Italia a Silvio Berlusconi (l'altro nome e' quello di Simonetta Matone) e non ci sarebbe una chiusura. Un sostanziale via libera arriverebbe anche dalla Lega. La figlia del generale Carlo Alberto ucciso dalla mafia al tg1 ha spiegato di non aver ancora deciso. "Ringrazio per la fiducia. Dovro' nei prossimi giorni incontrare Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni e poi vedremo. Credo che Roma meriti il massimo rispetto e il massimo amore". Berlusconi, Meloni e Salvini si vedranno domani. Intanto Alfio Marchini va avanti: "Voglio con grande determinazione dare voce a quei romani 'liberi e forti' che - ha spiegato - non si riconoscono nel Pd e nel Movimento 5 Stelle. Siamo cittadini liberi da pregiudizi e forti nell'incrollabile determinazione di far rinascere Roma, la nostra capitale abbandonata in uno stato di degrado inaccettabile". (AGI)

08/02/2016 18:20

Roma - I cadaveri di una donna di 89 anni e del figlio sono stati trovati all'interno di un appartamento di via della Giuliana, nel quartiere Prati.

Secondo i primi rilievi il decesso risalirebbe a piu' di 10 giorni fa: la polizia, incaricata delle indagini, non esclude al momento nessuna ipotesi, nemmeno quella dell'omicidio-suicidio.

A favorire il macabro rinvenimento e' stata la chiamata al 112 di un collega dell'uomo, preoccupato perche' non lo vedeva da tempo sul posto di lavoro: sono stati i vigili del fuoco a entrare nella casa, che aveva porta e finestre chiuse dall'interno. (AGI)

08/02/2016 16:56

Roma - La Procura di Roma e' in attesa di ricevere le carte relative al patrimonio immobiliare del Comune. E sara', con tutta probabilita', lo stesso Francesco Paolo Tronca, il commissario straordinario della citta' che ha voluto portare alla luce l'ennesimo scandalo sugli affitti, a consegnare al procuratore Giuseppe Pignatone l'intero incartamento.

I magistrati, confidando in una indagine mirata, alloggio per alloggio, da parte della task force scelta da Tronca, sono orientati a non prendere in considerazione, dal punto di vista penale, quei casi che possono rientrare nelle due leggi regionali (quella dell'87 e quella del '90) che, stabilendo i criteri di assegnazione degli immobili e di determinazione dei canoni, prevedono, ad esempio, il pagamento di un affitto irrisorio per chi ha la pensione sociale o quella minima Inps o per chi risulta disoccupato, o con problematiche di natura sociale e sanitaria.

Diversa sarebbe la linea della Procura se la relazione di Tronca individuasse immobili di pregio ufficialmente assegnati a soggetti indigenti ma nella realta' occupati da facoltosi professionisti. In tal caso, questi ultimi finirebbero sotto inchiesta per il reato di truffa ai danni dello Stato, mentre l'abuso d'ufficio verrebbe contestato ai dirigenti comunali che hanno curato la pratica di assegnazione.

TRONCA VARA IL PIANO STRATEGICO - Il Commissario Straordinario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, ha definito il Piano strategico che, a tappe forzate, dovra'  procedere alla ricognizione e verifica del Patrimonio immobiliare capitolino. A seguito dell'immediato potenziamento del Dipartimento del Patrimonio e del Dipartimento per le Politiche Abitative e Sociali - riferisce una nota - le unita'  individuate lavorano di concerto, attraverso l' istituzione di tavoli tecnici mirati alla ricostruzione della storia gestionale del Patrimonio immobiliare. La analisi delle eventuali condotte abusive, oltre che della Avvocatura capitolina, si avvarra' anche di una squadra dedicata della Polizia Locale.

Un altro gruppo di unita' di Polizia locale, significativamente rafforzato, proseguira'  nella verifica sul campo e nelle attivita'  di sfratto e rilascio degli immobili. Si e', quindi, proceduto a stabilire una gestione unica delle singole segnalazioni, che dovra'  anche acquisire tutto il carteggio preesistente relativo agli esposti. Il Commissario Straordinario ha chiesto a tutti i settori un report quotidiano sull'avanzamento delle attivita'  e un approfondimento sulle eventuali responsabilita'  dirigenziali pregresse. Si specifica che tali azioni, che hanno natura amministrativa, non prevedono alcun coinvolgimento delle Autorita'  provinciali di Pubblica Sicurezza, che verranno ovviamente informate su ogni iniziativa che dovesse essere assunta in via esecutiva. Il raccordo di tutte le attivita'  e' stato affidato alla Segreteria Tecnica che riferira'  direttamente al Commissario Straordinario. L' Amministrazione commissariale continuera'  a coniugare legalita'  e solidarieta' , ponendo la massima attenzione a ogni tipo di posizione di fragilita'  sociale. (AGI)