Economia

Agromafie: Coldiretti/Eurispes, business supera 16 mld l'anno

(AGI) - Roma, 17 feb. - Il business delle Agromafie ha superato i 16 miliardi di euro nel 2015. Il dato emerge dal quarto "Rapporto sui crimini agroalimentari" in Italia elaborato da Eurispes, Coldiretti e Osservatorio sulla criminalita' nell'agricoltura e sul sistema agroalimentare, presentato oggi a Roma. Per raggiungere l'obiettivo i clan ricorrono a tutte le tipologie di reato tradizionali: usura, racket estorsivo e abusivismo edilizio, ma anche a furti di attrezzature e mezzi agricoli, abigeato, macellazioni clandestine o danneggiamento delle colture con il taglio di intere piantagioni. Con i classici strumenti dell'estorsione e dell'intimidazione impongono la vendita di determinate marche e determinati prodotti agli esercizi commerciali, che a volte, approfittando della crisi economica, arrivano a rilevare direttamente. Non solo si appropriano di vasti comparti dell'agroalimentare e dei guadagni che ne derivano, distruggendo la concorrenza e il libero mercato legale e soffocando l'imprenditoria onesta, ma compromettono in modo gravissimo la qualita' e la sicurezza dei prodotti, con l'effetto indiretto di minare profondamente l'immagine dei prodotti italiani e il valore del marchio Made in Italy. Gli aspetti patologici dell'indotto agroalimentare, come la lievitazione dei prezzi di frutta e verdura fino a 4 volte nella filiera che va dal produttore al consumatore, sono la conseguenza non solo dell'effetto dei monopoli, ma anche delle distorsioni e speculazioni dovute alle infiltrazioni della malavita nelle attivita' di intermediazione e trasporto, secondo l'analisi della Direzione investigativa antimafia. (AGI)

Rmx/Rap


17 febbraio 2016 ©