Economia

Banche: Padoan, occorre fase transitoria per bail-in

04/02/2016 18:13

Roma - Le norme europee sulla risoluzione delle banche, tra cui il bail-in, hanno aumentato l'instabilità del sistema per cui "occorre una fase di transizione", in cui vengano messi a disposizione "strumenti per affrontare singoli problemi ed vitare che crisi circoscritte abbiano effetti sistemici". Lo ha detto il ministro dell'Eonomia Pier Carlo Padoan durante il question time al Senato. "Le norme sulla risoluzione hanno lo scopo di non scaricare sui contribuenti l'onere del salvataggio da eventuali fallimenti" e quindi di aumentare la stabilità. Ma in questa prima fase di transizione "stiamo rilevando un aumento dell'instabilità invece che della stabilità".

Secondo il ministro, "Il settore bancario italiano è stato interessato nelle ultime settimane dalla volatilità che ha colpito mercati globali, l'elevato ammontare delle sofferenze viene additato come principale responsabile della situazione e tuttavia pare a molti analisti non solo a me che la reazione dei mercati non sia commisurata alla reale situazione degli istituti di credito italiani. Il sistema bancario italiano" ha ribadito Padoan "è solido e sicuro".

Il ministro ha poi ricordato che le sofferenze nette che gravano sui bilanci sono pari a 88 miliardi e non a 201 come si sente dire comunemente perché "sono già state fatte svalutazioni e accantonamenti". E "a questa esposizione corrisponde un livello di garanzie superiori alla media europea". Il sistema bancario italiano "è solido" ha aggiunto Padoan, "e negli anni peggiori della congiuntura economica ha affrontato le conseguenze della crisi senza ricorrere agli ingenti aiuti di stato messi a disposizione dagli altri paesi europei", prassi ora "vietata".

"Non nell'immediato, ma nel medio termine, che è quello che conta, ci saranno risultati importanti", ha aggiunto Padoan in riferimento al meccanismo di garanzia statale sulle sofferenze bancarie che dovrebbe essere varato la prossima settimana. "Non sono del tutto convinto", ha aggiunto il ministro, "che l'accoglimento dei mercati di questa misura sia stato del tutto negativo, quello che hanno detto i mercati è che questo strumento si aggiunge ad altri già esistenti e aggiunge valore all'efficacia del sistema". (AGI) 


04 febbraio 2016 ©