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TERREMOTO: CIALENTE, PROSEGUE ASSISTENZA ALLA POPOLAZIONE
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13:07 17 MAR 2010
(AGI) - L'Aquila, 17 mar. - "L'Ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3859 rappresenta un altro importante
successo per l'amministrazione comunale del capoluogo. Viene
infatti concessa la possibilita' al nostro ente di proseguire
il suo voluminosissimo lavoro nel campo dell'emergenza e della
ricostruzione post sisma avvalendosi del prezioso apporto di
Abruzzo Engineering e del Sed, che gia' collaboravano da tempo
con le nostre strutture e le cui convenzioni erano in scadenza
o scadute". Lo dice il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente.
"Le societa' in questione - spiega - continueranno a sostenere
i servizi essenziali di assistenza alla popolazione e la
gestione dei dati soprattutto per quanto riguarda il progetto
Case, i Map, gli immobili del fondo immobiliare, l'autonoma
sistemazione e cosi' via. Il tutto, a spese dei fondi stanziati
dallo Stato per l'emergenza sisma. Il raggiungimento di questo
obiettivo - rileva il primo cittadino - si aggiunge ai
traguardi conseguiti con l'ordinanza n. 3857 dello scorso 10
marzo, che ha accolto molte richieste che avevo avanzato per il
bene delle nostre comunita', gran parte delle quali unitamente
al Commissario delegato, il Presidente Gianni Chiodi.
Innanzitutto, quelle finalizzate ad alleviare i disagi dei
nuclei anagrafici da 1 o 2 componenti, con case classificate E,
F o nelle zone rosse, per i quali viene riconosciuto un aumento
del contributo di autonoma sistemazione di 200 euro. Stesso
beneficio (200 euro, in questo caso a persona) andra' alle
famiglie che ospitano i nuclei familiari della stessa tipologia
(1 o 2 persone), in attesa di una sistemazione piu' adeguata.
Questi nuclei, anche se ospitati, non perderanno il contributo
di autonoma sistemazione e soprattutto, se collocati nelle
graduatorie per l'assegnazione degli alloggi antisismici o per
gli affitti del fondo immobiliare, non perderanno tali diritti.
I benefici in questione, infatti, costituiscono un'alternativa,
anche temporanea, alle assegnazioni, in base alle effettive
disponibilita'. I vantaggi possono essere meglio evidenziati
dalla tabella che segue. Finalmente - commenta il sindaco - e'
stata resa giustizia agli eredi delle vittime del sisma, finora
rimasti senza alcuna certezza e per i quali avevamo piu' volte
sollecitato un provvedimento che, per quanto non potra'
restituire loro gli affetti che avevano, se non altro potranno
ottenere gli stessi contributi e gli stessi indennizzi che
sarebbero toccati ai loro congiunti. Tempi certi, finalmente,
per i lavori: 15 giorni per aprire i cantieri della
ricostruzione privata dal giorno del contributo definitivo, 10
giorni per fornire i documenti integrativi nel caso fossero
richiesti dal Comune attraverso la pubblicazione all'albo
pretorio e sul sito istituzionale, con la conferma di
completare gli interventi in 6 mesi per le B e 7 per le C. Solo
con queste scadenze granitiche si potra' pensare di ricostruire
sollecitamente, e proficuamente, il nostro territorio. E
proprio dall'utile sinergia con il Presidente Chiodi
nell'ordinanza vengono regolamentati i ruoli e i tempi per
rimuovere le macerie dal capoluogo e dalle frazioni, altra
condizione indispensabile per dare un senso compiuto alla
ricostruzione e per la vera rinascita dell'Aquila e del suo
comprensorio". (AGI)
Com/Ett
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