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TERREMOTO: ISMEZ SALVA ARCHIVIO MUSICALE "BARATELLI" (2)

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15:27 12 MAR 2010

(AGI) - L'Aquila, 12 mar. - L'ISMEZ/Onlus - Istituto Nazionale per lo Sviluppo Musicale nel Mezzogiorno - Ente sovvenzionato dal Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali che opera dal 1979 in diversi settori di attivita' tra cui quello della ricerca, documentazione e studio finalizzata, tra l'altro, alla valorizzazione del patrimonio musicale documentario conservato presso istituzioni pubbliche e private, si e' reso parte attiva nell'azione di recupero dell'Archivio Barattelli.
  Grazie al finanziamento del MiBac - Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo - e al contributo della Fondazione Carichieti - Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti - ha recuperato l'Archivio, che rischiava di andare perduto per sempre sepolto nei sotterranei del Castello Cinquecentesco e ha avviato un lavoro di inventariazione e digitalizzazione dei documenti. L'ISMEZ/Onlus si e' posto l'obiettivo di coinvolgere nella realizzazione di questo Progetto prevalentemente associazioni e figure professionali provenienti e operanti in Abruzzo, dando precedenza a coloro che risiedono a L'Aquila.
  Per la parte strettamente archivistica e' stata stabilita la collaborazione con il Centro di Documentazione e Ricerche Musicali "F. Masciangelo" di Lanciano (Chieti), che ha al suo attivo numerosi lavori di catalogazione e si avvale di esperti archivisti. Il coordinamento archivistico dell'inventario e della catalogazione e' stato affidato al dottor Gianfranco Miscia, archivista e bibliotecario, presidente della Sezione Abruzzo dell'ANAI - Associazione Nazionale Archivistica Italiana; archivista specializzata e' Rosa Maria Liberatore e catalogatrice Tania Di Giacomantonio, entrambe aquilane L'azione dell'ISMEZ/Onlus, tuttora in corso, ha consentito non solo l'immediato salvataggio di questo importante Fondo, ma consentira' di contribuire alla salvaguardia e conservazione della documentazione della storia della "Barattelli" fondata a L'Aquila da Nino Carloni nel luglio 1946 e del suo determinante ruolo storico nell'organizzazione musicale italiana dal dopoguerra alla fine degli anni Ottanta. (AGI) Com/Ett

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