TERREMOTO: SETTE MESI DI LAVORO PER IL PROGETTO GEA
- Invia ad un Amico
- Stampa
- RiduciIngrandisci Dimensione del testo
17:04 05 MAR 2010
(AGI) - L'Aquila, 5 mar. - Allacciare 13.331 utenze alla rete
del gas oppure rispondere a 31.868 telefonate di cittadini che
chiedono lumi sulle procedure per il censimento della propria
abitazione andata distrutta. Senza dimenticare il lavoro di
facility per circa 4.000 piccole e medie imprese, assistite
nell'analisi dei danni e nell'istruttoria per accedere agli
aiuti. Sono alcuni dei numeri citati dal presidente del Formez
Carlo Flamment che stamane ha tirato il bilancio dei sette mesi
di attivita' nelle zone abruzzesi colpite dal sisma dove il
Formez ha operato attraverso il progetto GEA (Gestione
emergenza Abruzzo). Ad ascoltarlo la signora Ruth Zublin,
un'ospite decisamente interessata essendo la responsabile del
Dipartimento per le comunicazioni della Japan Tobacco
International Foundation (Jti), vale a dire l'ente-mecenate che
ha finanziato con 1 milione di euro il progetto GEA la cui
realizzazione e' stata affidata al Formez. Dietro i grandi
numeri ce ne sono altri, piu' piccoli ma non meno
significativi. Si sta parlando dei 4 dipendenti del Formez che
quotidianamente presidiano il container vicino al Comune
dell'Aquila per conto del quale operano, piccola protesi
artificiale e temporanea, nell'assistenza amministrativa ai
cittadini. Anche il progetto GEA, come altre iniziative dello
stesso genere, ha scelto di svilupparsi in due fasi: la prima,
concentrata tutta sull'emergenza e mirata, in stretta sinergia
con Linea Amica, ad alleviare i disagi del dopo-sisma per
cittadini e imprese. Una seconda fase, invece, si annuncia,
gia' a partire dal mese di aprile, concentrata sulla
ricostruzione e sulla continuita' della business community. Dal
primo aprile partiranno 4 corsi formativi, in accordo con la
Regione Abruzzo e il Dipartimento della Protezione civile,
destinati a funzionari e tecnici della Regione, della Provincia
dell'Aquila e degli Enti locali dell'area del cratere, sui
nuovi criteri di progettazione in zona sismica. I corsi, della
durata di 15 giorni, per un totale di 4 corsi e 60 giorni di
lezione, prevedono la formazione di 120 tecnici. Il tutto in
attesa di quello che un po' e' il cuore del progetto GEA: lo
sportello unico per le imprese, da quelle individuali alle
piccole e medie imprese. Un solo click per mettere in contatto
fra di loro tutti gli uffici da interpellare per avviare
un'impresa o sbrigare una pratica. Da casa o dal laboratorio,
l'imprenditore potra' seguire il percorso della propria pratica
risparmiando ore e chilometri di fila. Lo sportello unico,
fanno sapere dal Formez, sara' pronto per l'estate o comunque
prima di ottobre quando si chiude il progetto GEA. (AGI)
Com/Ett
Articolo successivo
