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TERREMOTO: INIZIATA SECONDA FASE INTERVENTO CARITAS IN ABRUZZO
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14:54 04 MAR 2010
(AGI) - L'Aquila, 4 mar. - "E' iniziata la seconda fase
d'intervento della rete Caritas in Abruzzo. "Nella prima fase -
spiega al SIR Danilo Feliciangeli, responsabile del Centro di
coordinamento di Caritas Italiana a Coppito - le delegazioni
Caritas regionali concentravano la propria azione in una delle
nove aree omogenee in cui, nell'ambito dei gemellaggi, era
stato diviso il territorio cosi' da poter meglio rispondere
alle esigenze della popolazione in una situazione di emergenza.
In questa seconda fase (da gennaio a ottobre 2010) abbiamo
pensato, invece, in accordo con l'arcidiocesi di L'Aquila, di
creare cinque equipe che si concentreranno, non piu' su una
zona, ma su altrettanti ambiti d'intervento ritenuti
prioritari. Un modo per fare tesoro delle esperienze di tutte
le delegazioni proponendo iniziative di respiro piu' ampio". Le
equipe saranno miste, ovvero formate da operatori di Caritas
italiana, delle delegazioni regionali e di operatori e
volontari della Caritas diocesana. "La presenza degli operatori
locali in ogni settore - continua Feliciangeli - e' molto
importante perche' rientra nella prospettiva di un progressivo
passaggio di competenze a Caritas L'Aquila con il progressivo
disimpegno delle delegazioni regionali". Ad oggi sul territorio
aquilano sono ancora presenti tutte le delegazioni ad eccezione
di Caritas Calabria.Il primo settore, in cui si concentra il
lavoro delle equipe, e' la costruzione e la valorizzazione di
spazi in cui la comunita' possa ritrovarsi e stare insieme. Il
secondo, collegato al primo, prevede il sostegno ai parroci
nell'attivita' di animazione, per aiutare le parrocchie a
riscoprire il senso della comunita'. "Questo aspetto - spiega
Feliciangeli - riguarda in particolare i nuovi insediamenti del
Piano Case (che ha visto la costruzione di 4.500 appartamenti
in 19 nuovi insediamenti abitativi per un totale di circa 13
mila persone, ndr). Qui e' importante aiutare i parroci a
incontrare i nuovi fedeli e conoscere le famiglie". Il terzo
ambito riguarda l'ascolto delle persone e dei loro bisogni. Un
impegno in cui, fin dai primi mesi dopo il sisma, e' attiva
Caritas L'Aquila con i propri centri di ascolto. Il quarto
ambito prevede la promozione di iniziative di sostegno
all'impresa e al microcredito, in accordo con altri partner.
Infine, il quinto settore si concentra sulla collaborazione
alle iniziative pastorali dell'arcidiocesi aiutando soprattutto
nella diffusione delle proposte sul territorio attraverso la
rete dei volontari e operatori Caritas. (AGI)
Com/Ett
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