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MERCOLEDI'  "TAJABONE" DI SALVATORE MEREU

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MERCOLEDI  TAJABONE DI SALVATORE MEREU

19:22 06 SET 2010

(AGI) - Cagliari, 6 set. - Il film "Tajabone" di Salvatore Mereu, progetto scritto con cinque ragazzi di 13 anni, sara' proiettato al festival del cinema di Venezia mercoledi' prossimo, 8 settembre, alle 11 e alle 19.
  "Mi sento molto felice e altrettanto terrorizzato", ha detto il regista sardo. "L'ultima volta che sono stato a Venezia con il film "Ballo a tre passi" sono scappato dalla sala durante la proiezione e mi sono rifugiato in piazza San Marco con mio figlio: solo li', tra turisti ed estranei, ho trovato mezz'ora di pace. Questa volta, pero', spero di riuscire a rimanere in sala per tutto il tempo. L'ho promesso agli amici che con me hanno collaborato alla realizzazione di questo mio sogno". "Tajabone", girato in appena 3 settimane a Cagliari con una troupe di tre - e qualche volta cinque - persone, ha per protagonisti anche ragazzini rom e senegalesi. Il film, che prende il titolo, appunto, da una parola senegalese ed e' stato girato con 10.000 euro, e' nato dalla collaborazione di Mereu con due scuole medie della periferia di Cagliari, la Don Milani di Sant'Elia e la Alagon di San Michele. Il regista ha seguito i ragazzi nella scrittura delle loro storie, in cui la quotidianita' e le esperienze personali sono diventate terreno di confronto e condivisione.
  Tajabone e' la canzone che si sente nella chiusura di film, quando Kadim, uno dei protagonisti, dice alla madre di aver trovato un lavoro e lei gioisce per la notizia tanto attesa. Tajabone e' una festa musulmana di buon aspicio per i progetti futuri, e' il giorno in cui gli angeli scendono in Terra per sapere degli uomini: e' il giorno dell'accoglienza e dell'ospitalita'.
  "Ho scelto questo titolo", ha detto Mereu, "perche' credo nella possibilita' di realizzare progetti che sembrano impossibili e di scoprire talenti magnifici, come quelli di questi ragazzi" Abdullah Seye, Angelica Argiolas, Sara Portoghese, Andrea Amhetovic ed Erica Spissu hanno scritto la sceneggiatura e assieme ad altri loro compagni hanno recitato nel film, mettendosi alla prova e sperimentando in prima persona il cinema. .