Cultura

Forbes, gli under 30 più influenti in politica

20/01/2016 13:27

Roma - Sono sei i giovani italiani under 30 che la rivista statunitense Forbes ha inserito nella classifica dei 30 giovani più influenti in ambito politico. 

Nella Top 30 figurano il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio (M5S), Jacopo Mele (cofondatore politico alla Commissione Europea), Leonardo Quattrucci (consulente politico alla Commissione europea), Anna Ascani (parlamentare del Pd), Brando Benifei (europarlamentare Pd) e Giulia Pastorella (capo relazioni HP).

Tra loro anche due ex studenti della John Cabot University, l’Università americana con sede nel cuore di Roma, a Trastevere. Si tratta del romano Leonardo Quattrucci e di Eva Paunova, originaria di Sofia, in Bulgaria, entrambi premiati per il loro impegno presso l’Unione europea.

Sei anni dopo la laurea in Affari internazionali e Business administration, ottenuta nel 2008 presso la JCU, Eva Paunova è diventata uno dei più giovani eurodeputati. Nel 2015 è stata premiata come migliore “matricola” (“Best Newcomer MEP”) del Parlamento europeo.

Il romano Leonardo Quattrucci, laureato presso la JCU nel 2013, è il consigliere più giovane del Centro di strategia politica europea, è specializzato in innovazione istituzionale e coordina sei squadre di lavoro.

"Siamo orgogliosi dei nostri due laureati, due giovani straordinari, e, allo stesso tempo, non siamo sorpresi dai loro successi e dal riconoscimento internazionale ottenuto", ha dichiarato Franco Pavoncello, presidente della John Cabot University.

"Crediamo nell’università come ponte naturale fra giovani e mondo delle professioni, soprattutto quando, come ora, bisogna rispondere alle nuove sfide dello scenario globale e interculturale. Per noi è fondamentale che gli studenti approccino, con esperienze mirate presso aziende, enti e istituzioni, la realtà occupazionale già nel percorso didattico. Così, da neolaureati, non devono cercare lavoro: hanno già le strade aperte nei più svariati settori. Rinnovo a Leonardo Quattrucci ed Eva Paunova le mie personali congratulazioni e quelle dell’Università", ha aggiunto il presidente Pavoncello.

(20 gennaio 2016)