In primo piano

Medici famiglia, pronti a riforma per studi aperti 7 giorni su 7

  • Condividi:
Medici famiglia, pronti a riforma per studi aperti 7 giorni su 7

17:36 22 FEB 2012

(AGI) - Roma, 22 feb. - Studi dei medici di famiglia aperti h24, sette giorni su sette, per un'assistenza sul territorio davvero a tappeto che risparmi ai Pronto Soccorso, gia' al collasso, milioni di accessi inutili. I medici della Fimmg sono pronti "anche a rivedere la convenzione per arrivare a questo risultato, che pensiamo potrebbe essere raggiunto nel giro di un anno". Cosi' il segretario della Fimmg Giacomo Milillo, interpellato dall'AGI dopo gli scandali legati ai Pronto Soccorso, che in qualche modo coinvolgono anche l'assistenza della medicina generale sul territorio. "Sono anni che sottoponiamo alle autorita' competenti questo tema - sottolinea Milillo - l'obiettivo e' creare aggregazioni funzionali superando le divisioni tra medici di famiglia e continuita' assistenziale, per offrire, grazie a una turnazione, un servizio h24. Non e' difficile, basta intervenire non solo su aspetti strutturali ma anche funzionali. Noi siamo anche disposti a riaprire le trattative per rivedere la convenzione, sarebbe un atto di responsabilita' dei medici per garantire un'assistenza continua sul territorio". Il segreto, insomma, e' nell'aggregazione e in una nuova organizzazione del lavoro: "Non si puo' pensare che un medico lavori sette giorni alla settimana, ma con un numero adeguato di medici aggregati si puo' garantire un servizio continuativo, anche grazie agli strumenti informatici. Lanciamo un appello al ministro della Salute, che come Governo superi il blocco di legge sulle convenzioni, e alle Regioni, che limitino temporaneamente la loro autonomia per arrivare a un risultato condiviso in tutto il territorio. Si puo' fare - conclude Milillo - e senza nuovi ingressi, il numero attuale di medici e' sufficiente. Entro un anno un cittadino potrebbe avere a disposizione uno studio medico sempre aperto". (AGI) .