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JOSP FEST: CONVEGNO TEOLOGICO, PELLEGRINAGGIO E' CONDIZIONE MORALE

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15:29 04 GIU 2011

(AGI) - CdV, 4 giu. - "Il pellegrinaggio e' prima di tutto un habitus morale che l'uomo acquisisce con l'espediente fisico del mettersi in cammino ma che diventa stato d'animo perenne, condizione morale, tensione dello spirito". Lo ha ricordato il Convegno Teologico Pastorale promosso dall'Opera Romana Pellegrinaggi in occasione della terza edizione del JOSP Fest.
  "L'essere in cammino - ha sottolineato monsignor Liberio Andreatta, vicepresidente dell'Orp - e' caratteristica propria di ogni persona che con animo sincero cerca la Verita'". Un concetto che i medievali esprimevano con il termine di "homo viator" individuandolo come caratteristica propria di ogni cristiano in questa vita. Infatti, "e' un'aspirazione propria dell'uomo quella di uscire dalla quotidianita' per aprirsi al dialogo, all'approfondimento, nella consapevolezza che nella ricerca della Verita' e' autentico e genuino l'incontro con l'altro". "Il pellegrinaggio - ha rilevato da parte sua padre Cesare Atuire - e' mezzo e esso stesso termine di questo processo che lega la persona al viaggio, al pellegrinaggio. E' una sorta di processo in divenire che compie l'animo umano. In definitiva, dal viaggio fuori dal proprio io all'Incontro con l'Altro, all'incontro con Dio". "Viviamo - ha osservato padre Atuire - in un momento difficile e c'e' un grande bisogno di spiritualita', di riflessione e di Dio, e questo e' uno dei motivi per cui stiamo assistendo ad una grande richiesta per l'esperienza del pellegrinaggio". "JOSPFest - ha poi concluso il sacerdote - offre l'opportunita' di vivere una profonda esperienza a Roma, la culla della Cristianita'". Il tema dell'edizione di quest'anno, il "Pilgrim Lifestyle", e' uno stile di vita culturale e spirituale, che invita a credere nella forza della preghiera e della meditazione, ad essere "bridge builder" ed a creare relazioni tra le diverse culture alle quali si ispira il "Pilgrim Lifestyle". Alla rassegna degli itinerari dello spirito promossa dall'Orp partecipano quest'anno 31 paesi del mondo e ben 11 regioni italiane, proponendo le proprie mete religiose: santuari e cammini. Dopo le due edizioni precedenti ambientate nella nuova Fiera di Roma, quella di quest'anno vede gli espositori presenti con i loro stand - e le diverse mostre - nelle piazze e strade piu' suggestive del centro di Roma, mentre seminari e conferenze, tra le quali si e' tenuto ieri anche un dibattito pubblico sul rapporto tra ambiente e turismo, si svolgono nel bellissimo Auditorium Conciliazione il cui foyer - allestito per ospitare in contemporanea decine di bilaterali - viene utilizzato in questi giorni dagli operatori del settore per gli incontri di lavoro che concretizzano cosi' la loro presenza al JOSP Fest.
  Il business to business di JOSP Fest continua infatti a crescere anche quest'anno registrando un'aumentata richiesta di viaggi Religiosi, spirituali, culturali. L'ingresso laterale dell'Auditorium e' stato invece trasformato in una inusuale rimessa di biciclette e vi accedono direttamente i turisti - diverse centinaia ogni ora - che utilizzano le due ruote per un suggestivo tour tra le chiese piu' importanti della citta'. I primi a compierlo sono stati monsignor Andreatta e padre Atuire con il sindaco di Roma Alemanno, come testimoniano le foto sul sito del JOSP (www.jospfest.com). Le biciclette sono messe a disposizione gratuitamente. Ai pellegrini e' chiesto poi di inviare le foto piu' belle fatte durante il tour alla bacheca elettronica del JOSP e condividere l'esperienza vissuta a Roma su facebook o twitter.
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