Giubileo

Ospedale Gemelli, operativo il nuovo pronto soccorso pediatrico

Roma - Da lunedi' 25 gennaio e' operativo il nuovo Pronto Soccorso pediatrico del Policlinico Universitario "A. Gemelli" di Roma. Dispone di una Camera Calda dedicata per l'accesso delle ambulanze e degli autoveicoli privati, di Area Triage e Sala d'Attesa, di una sala visita e una sala visita per pazienti infettivi e di una nuova unita' di Osservazione Breve Intensiva pediatrica (OBI) con 2 posti letto. Il nuovo Pronto Soccorso Pediatrico, parte integrante del nuovo DEA e Pronto Soccorso del Gemelli, che si sviluppa su complessivi 3.100 metri quadrati, inaugurato lo scorso 4 novembre, e' stato realizzato grazie ai fondi stanziati da Ministero della Salute e Regione Lazio in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia.

Negli ultimi quattro anni il Pronto Soccorso Pediatrico del Gemelli ha visto un rapido incremento del numero degli accessi di pazienti, passando dagli 8.448 del 2012 agli 11.295 del 2015. Tale incremento e' stato accompagnato anche da un progressivo aumento dei codici gialli e dei codici rossi (cioe' dei codici a piu' alta complessita' assistenziale), rendendo il Dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA) pediatrico centro di riferimento per i casi piu' gravi nella fascia di eta' 0-17 anni. In virtu', anche, della presenza del reparto di Terapia Intensiva Pediatrica (TIP), attigua al Pronto Soccorso, e di tutte le specialita' pediatriche, nonche' di un eliporto per l'elisoccorso attivo giorno e notte, il Pronto Soccorso Pediatrico e' punto di riferimento non solo per il territorio di Roma e provincia ma, anche, per tutto il territorio regionale ed extra-regionale, mettendo al servizio dei piccoli pazienti tutte le competenze e le tecnologie per la gestione di tutti i casi di emergenza pediatrica. Una delle caratteristiche piu' qualificanti del nuovo Pronto Soccorso pediatrico del Gemelli e' anche la presenza di una sedation room, cioe' di un sala appositamente creata per eseguirvi procedure mediche di sedazione indolore, al fine di contenere l'ansia e la paura nei piccoli pazienti di fronte a questi interventi. La presenza di una Osservazione Breve Intensiva pediatrica garantisce, inoltre, un insieme di prestazioni diagnostiche e terapeutiche che hanno come finalita' un rapido inquadramento clinico e diagnostico del bambino. In tal modo si sara' in grado di monitorizzare adeguatamente i pazienti, evitando ricoveri inappropriati nei reparti e migliorando, al tempo stesso, la qualita' e la sicurezza dell'assistenza offerta in Pronto Soccorso. (AGI)

(28 gennaio 2016)

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