(AGI) - Roma - Papa Wojtyla amava la montagna e si
identificava appieno con la pace di quel mondo. E c'e' un
testimone oculare di quello che e' stato l'eccezionale rapporto
di Giovanni Paolo II con quella manifestazione del creato. Quel
testimone e' Lino Zani, bresciano, dapprima suo maestro di sci
e guida alpina, poi a poco a poco negli anni, suo compagno di
'fughe' verso le cime dei monti per parentesi di vita attiva e
contemplativa, solitaria e intensa, ma sempre incredibilmente
intrisa di tutta la personalita' e la santita' di quell'uomo
che ha scosso le coscienze ...