Cronaca

Terrorismo: Priore, il Lodo Moro ci fa riscrivere la storia

di Cristina Stillitano

Roma - Il Lodo Moro - il patto tra 007 italiani e feddayin palestinesi per evitare attentati in Italia - è esistito per davvero. A confermarne l'esistenza è stato il capo dela polizia, ed ex direttore del Sisde e dell'Aisi (l'intelligence interna), Franco Gabrielli. Intervistato da Quotidiano Nazionale sul perché il nostro Paese non sia stato ancora toccato direttamente dal terrorismo islamico, il prefetto ha risposto seccamente: è impensabile dialogare con questa generazione di terroristi come si fece un tempo con i palestinesi.

Il giudice Rosaro Priore ha indagato su tanti misteri d'Italia: Ustica, Moro, l'attentato a Giovanni Paolo II. E, nella sua carriera, si è occupato a lungo di terrorismo palestinese. 

Finalmente un esponente delle Istituzioni conferma l'esistenza del Lodo Moro. Che ne pensa?

E' un'ammissione molto importante. Per decenni la sua esistenza è stata negata da tutte le autorità. Questo è il primo riconoscimento che il Lodo è esistito e ha funzionato per anni, probabilmente evitandoci stragi e attacchi di cui sono stati vittima altri Paesi europei.

Dobbiamo riscrivere la nostra storia?

La dichiarazione di Gabrielli è molto forte e bisogna tenerne conto. Dobbiamo in qualche modo 'raddrizzare' la ricostruzione della nostra storia italiana e del contrasto tra Stati europei e organizzazioni palestinesi. 

L'Italia, per ora, non è stata colpita dal terrorismo dello Stato Islamico. Ritiene, come affermano alcuni, che sia in vigore una sorta di lodo-bis con l'Isis?

E' difficile essere assertivi su queste cose e dire con sicurezza se esista o non esista. Sono patti segreti, nessuno ne parla. La loro esistenza si può dedurre solo dai comportamenti delle due parti.


Rosario Priore ha scritto con Valerio Cutonilli il volume "I segreti di Bologna" in cui afferma che la strage del 2 agosto 1980 fu una ritorsione del Fronte Popolare per Liberazione della Palestina per la violazione del Lodo Moro (nel '79 era stato arrestato e condannato il rappresentante dell'Fplp in Italia per un transito di missili sul nostro territorio). La nuova indagine, a Bologna, sulla pista palestinese è stata però archiviata anche sul presupposto che non vi siano prove dell'esistenza del Lodo.


La dichiarazione di Gabrielli dovrebbe indurre a indagare di nuovo sulla pista palestinese nella strage di Bologna?

E' chiaramente una conferma della nostra ipotesi. Tutti hanno avuto interesse ad affermare che il Lodo Moro non esistesse. Il pm Cieri è un ottimo magistrato ma è stato un po' scettico rispetto alla pista basata sulla resistenza palestinese. Credo che bisogna riaprire le indagini. La storia d'italia e d'Europa - se si è sicuri dell'esistenza del Lodo Moro - assume caratteri e connotati completamente diversi. 

 

@Stillicris

 


11 gennaio 2017 ©