Cronaca

Migranti: in vigore accordo Ue/Turchia, ma Atene perplessa

(AGI) - Atene, 20 mar. - Entra in vigore dalla mezzanotte l'accordo tra Turchia e Unione Europea sul rinvio dei rifugiati, ma la Grecia ha gia' detto che sara' difficile applicarlo almeno per ora: lo ha detto una fonte del governo di Atene, il coordinatore della politica migratoria del governo di Alexis Tsipras. "L'accordo sul rinvio di nuovi arrivi sulle isole entra in vigore, come previsto dall'accordo, il 20 marzo, ma tale piano non puo' essere applicato in sole 24 ore", ha detto Giorgos Kyritsis. Sabato pomeriggio si e' svolta ad Atene una riunione di governo sul tema che "ha permesso di sviluppare un piano", ha aggiunto, sottolineando che "il premier ha chiesto un'immediata attuazione dell'accordo". "Ma in realta' abbiamo bisogno di strutture, il personale e' pronto e ci vuole un po' piu' di 24 ore" Secondo la Commissione europeo circa 4000 agenti saranno mobilitati per l'operazione, per un bilancio stimato di 280 milioni per i prossimi sei mesi. In difficolta' economica e impoverita da sei anni di austerita', la Grecia ha ottenuto dai partner europei l'impegno a un rinforzo immediato di circa 2.300 persone, tra cui 400 esperti in diritto d'asilo e 400 traduttori. Parigi e Bruxelles sono pronti a inviare fino a 600 agenti ed esperti in diritto d'asilo, hanno assicurato i ministri dell'Interno dei due Paesi in un lettera comune. Ma intanto a Lesbo, l'isola greca principale porto d'ingresso dei migranti in Europa, la confusione regnava sovrana sabato. "Non sappiamo ancora come, in pratica, si applichera' l'accordo: ci aspettiamo soprattutto il personale promesso dall'Europa per esaminare rapidamente le richieste di asilo, traduttori, esperti in diritto, agenti, perche' da soli non siamo in grado di farvi fronte", ha spiegato una fonte di polizia a Lesbo.
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20 marzo 2016 ©