Cronaca

Papa, la Chiesa non ha bisogno di soldi sporchi

CdV- Per Papa Francesco la Chiesa non ha bisogno di soldi sporchi. "Penso ad alcuni benefattori della Chiesa, che vengono con l'offerta per la Chiesa e questa offerta è frutto del sangue di tanta gente maltrattata, schiavizzata col lavoro malpagato. Diro' a questa gente: per favore portati indietro il tuo assegno. Il popolo di Dio non ha bisogno di soldi sporchi ma di cuori aperti alla misericordia di Dio" ha detto Borgoglio all'Udienza Generale di oggi. (AGI) 


02 marzo 2016 ©
29/02/2016 22:52

CdV - Il cardinale George Pell, sotto interrogatorio per il secondo giorno di seguito da parte della Reale Commissione d'inchiesta sugli abusi sessuali commessi in Australia da ecclesiastici, ritiene di avere "il pieno sostegno del Papa". Lo ha detto lui stesso arrivando all'hotel Quirinale di Roma dove si tiene la videoconferenza per la sua audizione. Sull'aereo che lo riportava in Italia dal Messico, Papa Francesco disse che i vescovi che invece di prendere provvedimenti severi verso i preti pedofili si limitavano a trasferirli debbono dimettersi. Dunque nell'incontro di questa mattina con il Papa il cardinale che attualmente ricopre l'incarico di ministro delle finanze deve aver affermato in modo irrefutabile le ragioni a sua discolpa, in quanto la Commissione sta accusando Pell proprio di avere trasferito e non sospeso i preti pedofili.

Ieri la prima sessione dell'audizione si e' conclusa alle 2 della notte (ora italiana). Ed oggi si e' riaperta con l'esame di una serie di prove che sono state fornite da una delle vittime che sarebbe stata abusata da padre Gerald Ridsdale accusato di aver commesso 130 abusi su bambini di eta' inferiore ai quattro tra i 1960 e 1980. Furness ha chiesto a Pell, all'epoca vicario per l'educazione della diocesi di Melbourne, della quale in seguito fu vescovo, perche' il sacerdotr pedofilo Ridsdale sia stato semplicemente spostato di parrocchia in parrocchia invece di essere segnalato alla polizia. Pell ha dichiarato che i provvedimenti che il vescovo Mulkearns e monsignor Fiskilini adottarono nei riguardi di Ridsale sono "inaccettabili" perche' "sono stati un rischio per i bambini di Inglewood". "Io credevo - si e' pero' scusato - che questi continui e insoliti trasferimenti riguardassero la sua formazione e che gli avrebbero garantito di ampliare la sua esperienza sul territorio". (AGI)

29/02/2016 11:32

CdV - Papa Francesco ha ricevuto questa mattina il cardinale George Pell, prefetto della Segreteria per l'economia. Il cardinale australiano e' tra i colloboratori del Papa che vengono ricevuti con frequenza settimanale, ma l'incontro di oggi avviene all'indomani dell'audizone - in teleconferenza - alla Commissione reale per gli abusi sui minori in Australia, nella quale Pell si e' assunto responsabilita' almeno morali sugli insabbiamenti delle denunce di vittime di pedofilia e il trasferimento dei sacerdoti accusati, da una parrocchia all'altra, mentre era prima vicario e poi arcivescovo a Melbourne, negli anni '70, '80 e '90.
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29/02/2016 10:33

CdV - "Siamo testimoni di una violenza devastante contro i cristiani in Medio Oriente e alcuni altri paesi. Chi regge le sorti del mondo deve promuovere la coesistenza pacifica basata sulla riconciliazione e il perdono". Sono parole di Papa Francesco nel discorso di benvenuto a Abuna Matthias I, patriarca della Chiesa Ortodossa di Etiopia denominata "Tewahedo", in visita in Vaticano per iniziativa del Pontificio Consiglio per la promozione dell'unita' dei cristiani. La sua Chiesa conta oggi 35 milioni di membri. Ed esiste anche una grande comunita' a Roma.
"E' una gioia, un momento di grazia poterle dare il benvenuto. La visita di Vostra Santita' rafforza i legami fraterni tra noi", ha detto Francesco ad Abuna Matthias I, con il quale ha affrontato il tema del cosiddetto "Ecumenismo del sangue" ricordando che quella etiope "e' stata una Chiesa di martiri dal principio. Il Papa ha commentato l'espressione di San Paolo sulla Chiesa come corpo mistico: "Se un membro soffre tutte le membra soffrono insieme". "Le sofferenze condivise - ha affermato il Papa - hanno fatto in modo che i cristiani pur divisi si inchinassero gli uni verso gli altri. Il sangue diventa seme dell'unita' dei cristiani".
Francesco ha ricordato che tutte le Chiese cristiane hanno un "unico martirologio, quello della Chiesa di Dio". "Dobbiamo - ha poi concluso - camminare insieme verso l'unita'", nonostante il "fardello di dolorosi malintesi e diffidenza per i quali chiediamo perdono". (AGI)
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28/02/2016 18:13

Roma - L'ex governatore della Puglia, Nichi Vendola, è diventato papà: è nato ieri in una clinica in California, tramite maternità surrogata, il piccolo Tobia Antonio, figlio del leader di Sel e del compagno italo-canadese Eddy Testa. La notizia è riportata oggi in prima pagina dal quotidiano Libero. Erano anni che Vendola parlava del suo desiderio di paternità: "E' un pensieri che riposa nella mia vita e che ho sempre rimandato", aveva detto. E ancora: "Uso provocatoriamente questo mio sogno contro la pigrizia della politica sul tema dei diritti civili". Ora, all'indomani del voto sulle unioni civili che ha però escluso le adozioni, si vedrà se i giudici italiani riconosceranno la paternità di Vendola (il padre biologico del bimbo è infatti il compagno Eddy).

Dura e provocatorio il commento su Facebook del segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini: "Vendola e il suo compagno sono diventati "papà", affittando l'utero di una donna californiana. Questo per me non è futuro, questo è solo disgustoso egoismo".

Ovviamente di diverso tenore il commento di Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center: "Facciamo gli auguri a Nichi Vendola e al suo compagno. Ora spero che una vicenda personale non venga strumentalizzata dalla destra. In Italia c'è bisogno di un dibattito maturo sui diritti dei bambini e dei genitori gay". Poi aggiunge: "Io, per esempio - e come me tanti altri - vorrei avere il diritto di adottare un bambino. Credo che su questo, con i giusti toni, la politica dovrebbe confrontarsi, allargando le adozioni alle coppie gay, ai single e rendendola meno impossibile di quanto sia oggi per tutti".

(AGI)