Cronaca

Cassazione, protezione per mingranti in fuga dal terrorismo

Roma - Va riconosciuta la protezione internazionale per quei migranti che fuggono da Paesi in cui si fa sempre piu' forte il controllo da parte di gruppi terroristici. Lo si evince da una sentenza con cui la Cassazione ha accolto il ricorso di un cittadino nigeriano che si era visto negare il riconoscimento di tale protezione. L'uomo, dopo i pronunciamenti a lui sfavorevoli dei giudici del merito (tribunale e Corte d'appello di Ancona), si era rivolto alla Suprema Corte, la quale ha annullato con rinvio la decisione dei giudici d'appello. "Non e' stata effettivamente valutata - si legge nella sentenza depositata oggi dalla sesta sezione civile - adeguatamente la situazione oggettiva e attuale del paese di origine notoriamente interessato da gravi episodi di violenza indiscriminata localizzati in numerose aree e regioni, dal controllo sempre piu' esteso del territorio da parte di gruppi terroristici e persecutori nei confronti dei cittadini di fede cristiana, dall'impotenza o soggezione dell'apparato statuale di fronte a tale situazione". Le circostanze valorizzate dal giudice di merito "non appaiono idonee - aggiunge la Suprema Corte - a escludere la concreta possibilita' che il ricorrente sia esposto a gravi pericoli per la propria vita e incolumita' nel caso di ritorno forzato nel paese di provenienza". (AGI)


25 febbraio 2016 ©