Cronaca

Papa, no all'arroganza verso i sottoposti in Vaticano - Video

Città del Vaticano - No all'arroganza verso i sottoposti in Vaticano: e' l'appello lanciato da Papa Francesco in occasione del Giubileo della Curia romana. "Anche nei nostri ambienti di lavoro", ha spiegato il Pontefice in un'omelia a San Pietro davanti a 5mila tra cardinali, capi dicastero, vescovi segretari e semplici dipendenti del Vaticano, "possiamo sentire, coltivare e praticare un forte senso pastorale, anzitutto verso le persone che incontriamo tutti i giorni. Che nessuno si senta trascurato o maltrattato, ma ognuno possa sperimentare, prima di tutto qui, la cura premurosa del Buon Pastore".

Dopo 20 anni padre Lombardi lascia Radio Vaticana

"Il primo chiamato a rinnovare la sua professione di fede e' il Successore di Pietro, che porta con se' la responsabilita' di confermare i fratelli", ha detto il Papa nell'omelia.

Citando Sant'Agostino, il Papa ha rilevato che "la Chiesa, pur agitata e scossa per le vicende della storia, non crolla, perche' e' fondata sulla pietra, da cui Pietro deriva il suo nome". Il Giubileo della Curia coinvolge dicasteri, uffici, enti collegati e ben due banche (lo Ior e l'Apsa) oltre al Governatorato al quale fanno capo i servizi dello Stato della Citta' del Vaticano, dalla Gendarmeria all'Annona. Questa la preghiera di Papa Francesco nell'occasione: "il Signore ci liberi da ogni tentazione che allontana dall'essenziale della nostra missione".

Papa Francesco ha raggiunto a piedi la processione dei dipendenti vaticani che dall'Aula Nervi procedeva verso la Basilica di San Pietro e si e' inserito nel gruppo che portava la Croce. Ed e' cosi' che ha fatto ingresso in San Pietro: in mezzo ai lavoratori laici della Curia, che sono anche operai e spazzini. Sacerdoti, vescovi e cardinali hanno invece oltrepassato la Porta Santa prima del Pontefice, con gia' indosso i paramenti. (AGI)


22 febbraio 2016 ©
21/02/2016 12:13

CdV - In Messico, "il Signore ci ha mostrato la luce della sua gloria attraverso il corpo della sua Chiesa, del suo Popolo santo che vive in quella terra. Un corpo tante volte ferito, un Popolo tante volte oppresso, disprezzato, violato nella sua dignita'". Con queste parole Papa Francesco ha unito all'Angelus la Trasfigurazione, ricordata nella messa di di oggi, e il recente viaggio viaggio apostolico, nel quale, seguendo l'esempio della Vergine di Guadalupe, si e' chinato sul dolore di chi soffre "per le violenze, i rapimenti, le uccisioni, i soprusi a danno di tanta povera gente, di tante donne" . Francesco ha sottolineato pero' che nonostante tutto cio' "i diversi incontri vissuti in Messico sono stati pieni di luce: la luce della fede che trasfigura i volti e rischiara il cammino". Secondo il Papa, "un esempio luminoso di questo e' dato dalle famiglie: le famiglie messicane - ha affermato - mi hanno accolto con gioia come messaggero di Cristo, Pastore di tutta la Chiesa; ma a loro volta mi hanno donato delle testimonianze limpide e forti, testimonianze di fede vissuta, di fede che trasfigura la vita, e questo a edificazione di tutte le famiglie cristiane del mondo. E lo stesso si puo' dire per i giovani, per i consacrati, per i sacerdoti, per i lavoratori, per i carcerati". (AGI)
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20/02/2016 12:59

CdV - In merito alle parole di Papa Francesco sull'aereo che lo riportava a Roma, il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, ha precisato alla Radio Vaticana che Donald Trump non e' stato affatto scomunicato. Semplicemente, ha chiarito Lombardi, "il Papa ha detto quello che ben sappiamo, quando seguiamo il suo magistero e le sue posizioni: che non bisogna costruire muri, ma ponti". "Questo - ha spiegato il portavoce - il Papa lo dice da sempre, continuamente, e lo ha detto anche a proposito delle questioni delle migrazioni in Europa, moltissime volte. Quindi non e' affatto una questione specifica, limitata a questo caso. E' un suo atteggiamento generale, molto coerente con quello che e' un seguire con coraggio le indicazioni del Vangelo di accoglienza e di solidarieta'". "Naturalmente - ha osservato il gesuita - questo poi e' stato molto rilanciato, ma non e' che volesse essere, in nessun modo, un attacco personale ne' un indicazione di voto".

Secondo Padre Lombardi, "il Papa ha detto chiaramente che non entrava nelle questioni del voto nella campagna elettorale degli Stati Uniti e ha anche detto, cosa che naturalmente non e' stata molto ripresa, che lui diceva questo nel caso che fosse esatto e vero quello che gli era stato riferito, quindi dando il beneficio anche del dubbio a proposito di quello che gli e' stato riferito delle espressioni del candidato repubblicano". (AGI) 

20/02/2016 12:01

CdV- "Lunedi' prossimo sara' la festa della Cattedra dell'Apostolo Pietro, giorno di speciale comunione dei credenti con il Successore di San Pietro e con la Santa Sede. Tale ricorrenza, in questo Anno Santo, sara' anche giornata giubilare per la Curia Romana, che opera quotidianamente a servizio del popolo cristiano". Lo ha annunciato Papa Francesco a conclusione della seconda Udienza Giubilare. "Vi esorto - ha chiesto ai fedeli - a perseverare nella preghiera a favore del mio universale Ministero e vi ringrazio per il vostro impegno nell'edificazione quotidiana della comunita' ecclesiale". (AGI) 

20/02/2016 12:00

CdV - Papa Francesco ha salutato in piazza San Pietro - in occasione della seconda Udienza Giubilare - le Federazioni dei Donatori di Sangue, dei Genitori oncoematologia pediatrica e dei motociclisti italiani come pure l'Associazione delle societa' di mutuo soccorso. "Il Giubileo della misericordia sia per tutti - ha detto il Papa - un'opportunita' per riscoprire l'importanza della fede e per diffondere nella quotidianita' la bellezza dell'amore di Dio per ogni uomo". (AGI)