Cronaca

Tragico sbarco in Sicilia. Ogni giorno due bimbi morti nel Mediterraneo

Agrigento - Ennesima tragedia dell'immigrazione in Sicilia: una trentina di persone, presumibilmente libici e tunisini, sono sbarcati sulla spiaggia di Torre Salsa a Siculiana, in provincia di Agrigento. Alcuni di loro hanno raccontato che ci sarebbero dei morti annegati. Un elicottero della capitaneria partito da Catania ha individuato nel mare dell'Agrigentino due corpi, caduti probabilmente nelle fasi concitate dello sbarco e di avvicinamento alla costa. Una trentina le persone giunte sulla spiaggia di Torre Salsa, a Siculiana (Agrigento), tra loro ci sono anche due minori.  

Ogni giorno due bimbi morti nel Mediterraneo
Negli ultmi sei mesi, ogni giorno due bambini migranti hanno perso la vita nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere l'Europa. E' la 'contabilita'' pesantissima diffusa dall'Alto Commissariato Onu per i Rifugiati (Unhcr), secondo il quale da settembre a oggi oltre 340 minorenni, molti dei quali neonati e bimbi, sono morti affogati nel quadrante orientale del Mare Nostrum, tra le coste della Turchia e le isole greche. Il bilancio reale, però, è maggiore, sostiene l'Unhcr, perche' molti corpi "si perdono nel mare". Molte delle vittime, giovani e giovanissimi cosi' come adulti, sono morti mentre cercavano di ricongiungersi con parenti in Europa: "deve essere una priorità organizzare modi affinché queste persone possano viaggiare in maniera legale e sicura", ha sottolineato Filippo Grandi, Alto Commissario dell'agenzia Onu. I bambini sono attualmente il 36% dei rifugiati in marcia: dall'inizio dell'anno, sono almeno 410 le persone che hanno perso la vita nel Mediterraneo e oltre 82mila sbarchi. (AGI)


19 febbraio 2016 ©