Cronaca

Tempesta Jonas seppellisce Washington D.C.

23/01/2016 09:22

Washington - La capitale americana si è virtualmente fermata per Jonas, la violenta tempesta di neve e vento che si sta abbattendo sulla costa orientale degli Stati Uniti. La neve continua a cadere e ha gia' provocato una decina di morti e obbligato a cancellare oltre 8.800 voli tra venerdi' e sabato. La capitale e' di fatto 'chiusa' da venerdi' per l'epica tempesta che potrebbe essere ricordata come la peggiore nella storia della capitale americana: al calar della sera la maggior parte delle strade erano deserte, i ristoranti chiusi, le strade del centro normalmente gremite di traffico erano insolitamente tranquille. Negli scenari apocalittici ipotizzati, le autorita' hanno anche messo in guardia dal rischio di 'black-out' di energia elettrica, che potrebbero lasciare al freddo e al buio per giorni la popolazione. Secondo la Duke Energy, gia' oltre 135mila persone sono senza luce.
E' stato dichiarato lo stato di emergenza in dieci stati
(Georgia, Tennessee, Pennsylvania, Maryland, Kentucky, Nord
Carolina, New Jersey, New York, Virginia e West Virginia). Ma nessuno e' stato colto di sorpresa, perche' i meteorologi prevedevano da giorni l'eccezionale tempesta: i supermercati sono stati presi d'assalto da chi voleva accaparrarsi i generi alimentari essenziali. "Voglio essere molto chiara con tutti: consideriamo questa tempesta pericolosa e potenzialmente mortale", ha messo in guardia venerdi' il sindaco della capitale, Muriel Bowser. Mentre il direttore del National Weather Service, Louis Uccellini, ha evocato "una tempesta potenzialmente paralizzante" che potrebbe "divenire estremamente pericolosa".
Sono 85 milioni le persone, un quarto della popolazioje americana, potenzialmente interessate dalla tempesta, battezzata dal Washington Post, Snowzilla, versione riveduta del mostro Godzilla. Una quindicina gli Stati che dovrebbero essere interessati, dalla costa atlantica (tra New York e la Carolina del Sud) all'Arkansas, nel sud. Le previsioni prevedono una caduta di neve di oltre 60cm a Washington D.C. e nella regione, accompagnata da grandine, venti forti (fino al 90km/orari) e inondazioni costiere.

(AGI) 

(23 gennaio 2016)