Cronaca

Strade sempre più pericolose per motociclisti, +21% morti

13/01/2016 15:48

Roma - Torna allarmante il trend della mortalita' tra quanti utilizzano motocicli e ciclomotori: nel 2015, i centauri deceduti in incidente sono stati 471, ben 81 in piu' dell´anno precedente, con un aumento percentuale di quasi il 21%. A sottolinearlo e' la Polizia stradale, che - con riferimento alle altre categorie di cosiddetti 'utenti deboli' - segnala invece un lieve aumento dei decessi tra i pedoni (+3,6%, 204 contro i 197 del 2014) e una diminuzione di oltre il 12% delle vittime tra i ciclisti (12 morti in meno, 87 contro i 99 dello scorso anno).

Un ulteriore elemento di allarme e' dato dall´aumento dell´incidentalita' mortale nelle ore notturne: nella fascia oraria 22-6 del mattino successivo, infatti, si sono avuti 443 incidenti mortali (62 piu' del 2014) che hanno causato 483 vittime (56 in piu'), con un aumento percentuale, rispettivamente, del 16,3% e del 13,1%. (AGI) Bas (Segue) (AGI) - Roma, 13 gen. - Un trend positivo riguarda invece il numero delle vittime al di sotto dei 30 anni di eta', che diminuisce del 6%: 442 contro 470 del 2014 (28 morti in meno), dato significativo in relazione alle rinnovate campagne di educazione stradale dedicate ai giovani, come la recente "rispetta le regole... vinci la vita " in collaborazione con l´Associazione Lorenzo Guarnieri Onlus e la Lega Nazionale Calcio di Serie B. Nel complesso, dopo la battuta d´arresto registrata dall´Istat nel corso del 2014 nella riduzione del numero delle vittime sulle strade - con appena 20 deceduti in meno rispetto al 2013 - l´incidentalita' rilevata nel 2015 da Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri ha evidenziato una preoccupante inversione di tendenza, con un aumento degli incidenti mortali del 2,5% (40 incidenti in piu' del 2014, da 1.587 a 1.627) e, soprattutto, delle vittime dell'1,3% (22 deceduti piu', da 1.730 a 1.752). I mesi che hanno fatto registrare un bilancio negativo - oltre a gennaio e dicembre - sono stati quelli del trimestre estivo (luglio, agosto e settembre), con un incremento dei deceduti del 13,5% rispetto allo stesso periodo del 2014 (66 morti in piu'). (AGI)

(13 gennaio 2016)