Cronaca

Lotterie, italiani popolo di giocatori

- Roma - (di Enzo Castellano) In tempi di crisi economica, di stress da soldi in meno, di tasche vuote o semivuote, si allarga l'orizzonte delle strade da provare a percorrere per un rimedio, per uscire da una situazione economicamente pesante. Insomma ci si arrangia, e magari si allungano i sacrifici pur di arrivare all'agognato traguardo. E perchè no quindi sperare in un biglietto vincente, in una lotteria, in un 'Gratta e vinci' che segni la svolta? La caccia al fattore fortuna, che qualcuno più concretamente chiama 'fattore c...' o 'fattore B', è aperta più che mai, e nel 2015 la conferma arriva dall'incremento avuto dai giochi di questo genere. I dati parlano di incremento generale della raccolta, ovvero il totale dei soldi movimentati dagli utenti, nella misura di circa 3,5 miliardi, per sfiorare così un totale di quota 72 miliardi di euro. Con vincite che hanno registrato un incremento più o meno della stessa entità, con una quota complessiva vicina ai 59 miliardi. Oggi poi, 6 gennaio festa dell'Epifania, sono sicuramente milioni gli italiani che guardano con trepidazione alla fortuna e sperano che scelga bene. Non è un'esagerazione: sono quasi 9 milioni i biglietti della Lotteria Italia venduti quest'anno, il 13,5% in più rispetto alla passata edizione.

Già sono stati distribuiti premi per oltre 15 milioni di euro, considerando quelli assegnati nel corso delle trasmissioni televisive e le vincite ottenute grazie alla lotteria istantanea "Gratta e vinci" abbinata. Ma adesso è l'ora dei biglietti 'pesanti', quelli che fanno la differenza, quelli che danno origine a più di un milionario, a cominciare dal possessore del biglietto che varrà 5 milioni di euro. Chi cerca l'incontro con la fortuna, pero', non guarda certo solo alla classica Lotteria Italia o 'gratta e vinci': ci si affida anche alle slot machines, e i dati sulla raccolta 2015 parlano di un incremento; come pure per le video-lotterie. Queste due voci significano quasi 40 miliardi di euro di raccolta. Tengono le sale Bingo (la raccolta 2015 supera abbondantemente il miliardo di euro); le scommesse sportive, con una raccolta che è vicina ai 5 miliardi, con quasi un miliardo legato a scommesse virtuali. Le varie lotterie hanno dato origine a una raccolta 2015 ben sopra i 7 miliardi. Certo non è da tutti l'azzardo di chiedere come regalo di nozze agli invitati un 'Gratta e vinci' e poi beccare un premio da 500mila euro ed anche una rendita per anni: eppure è successo ad una coppia di giovani sposi. Chissà i commenti degli amici, e ci sarà stato chi si sarà mordicchiato le dita pensando al biglietto fortunato che ha avuto in mano ed ha regalato. Tornando ai numeri, il Lotto tiene eccome: quasi 6 i miliardi di euro di raccolta. Ed è impressionante il dato sui giochi online: tra giochi di carte e skill games la raccolta è stata vicina agli 11 miliardi nell'anno che ci siamo appena lasciati alle spalle. Qui pero' forse è più che altro la voglia di sfidare i propri simili - certo, cercando di mettere in tasca profitti -, piuttosto che affidarsi alla classica buona sorte. E infine non dimentichiamo che c'è anche l'Erario che reclama la sua parte: oltre 6 miliardi e mezzo di euro incassati nel 2015.

Ma oggi è il giorno della Lotteria Italia: l'ansia, l'attesa, la speranza di chi ha comprato uno o più biglietti si consumerà dall'ora di cena in poi, incollati davanti allo schermo di Rai1 con la trasmissione Rai "Affari Tuoi" a fare da palcoscenico all'annuncio dei biglietti vincenti i premi di prima categoria della Lotteria, di cui appunto quello da 5 milioni, e numerosi altri per le categorie inferiori determinati dal Comitato per l'espletamento delle operazioni di estrazione. L'intera operazione sarà effettuata in seduta pubblica sotto il controllo dello stesso Comitato, presso la sede dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Piazza Mastai nella sala delle Lotterie nazionali, alla presenza della Guardia di Finanza e dei rappresentanti di categoria dei consumatori a garanzia della regolarità del tutto. Quel 13,5% in più di biglietti venduti è la conferma, una volta di più, che il pubblico guarda alla Lotteria Italia come qualcosa a cui è si' strettamente connaturato, proprio della cultura del Paese, ma è anche la conferma che a volte ci si affida a un biglietto per far girare la ruota della propria esistenza. C'è chi scaramanticamente compra un biglietto in ogni località in cui si reca durante il periodo di vendita dei tagliandi. C'è chi - racconta il titolare di una rivendita nel quartiere Appio - prova a fare una sorta di gioco dell'oca tra le serie dei tagliandi in bella mostra prima di indicare quale biglietto staccare.

"C'è anche chi ha abbastanza tempo per starsene un bel po' nel negozio e vedere quali serie sono preferite e quali no, e quindi decidere", racconta un altro rivenditore in zona Tiburtina. C'è poi quello che ancor più in preda alla scaramanzia dice solo "mi dia un biglietto, uno qualsiasi, non voglio vedere di quale serie" e lo mette subito in tasca. Chissà se poi nei giorni a seguire ha resistito alla tentazione di non vedere numero e serie...Certo stasera non potrà rimanere con una benda sugli occhi! (AGI)