Direttore Responsabile: Giuliano De Risi |
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(AGI) - Piacenza, 21 ago. - Commenti e giudizi pesanti, sia nei
confronti dell'ex insegnante che della persona, definita una
donna "che assomiglia vagamente a un essere umano". Peccato che
a leggerli, sulla rete, ci fosse anche la diretta interessata,
una insegnante piacentina di 40 anni, che li' per li' non
credeva ai propri occhi, e ha pensato ad una omonimia. Ha
dovuto invece credere all'evidenza quando ha visto al sua foto
pubblicata. Cinque minorenni - quattro ragazzi e una ragazza di
eta' compresa tra i 14 e 15 anni - sono stati denunciati dalla
Polizia Postale di Piacenza al Tribunale dei Minori di Bologna
per diffamazione nei confronti dell'ex insegnante di italiano
che avevano alle scuole medie, compiuta attraverso Facebook. I
ragazzi - assieme ad un tredicenne, che non e' risultato
imputabile - ora alle supefriori, avevano costituito un gruppo
per esprimere liberamente le proprie opinioni sulla ex prof, di
condividendole con gli altri: tutte, sottolineano gli
inquirenti, diffamatorie, seppur scritte in italiano corretto.
La dona si e' rivolta alla Polizia per sporgere denuncia,
riservandosi la possibilita' di costituirsi parte civile in un
futuro processo. Ai ragazzini, tutti ex allievi, la Polizia e'
giunta attraverso gli identificativi dei rispettivi computer,
con i quali mandavano in rete i messaggi. Il gioco, finito
male, e' andato avanti dallo scorso gennaio fino alla meta' di
giunto, quando la prof ha presentato denuncia.