LEO LIONNI IMMAGINARIO ESEMPLARE

Nel decennale della scomparsa Parma ricorda nella Galleria San Ludovico con la mostra “Leo Lionni Immaginario Esemplare”, l’esperienza dell’eclettico artista che fu pittore, grafico, designer, art director, scultore, illustratore, fotografo, grande autore di libri per bambini. In circa 150 ore, la mostra restituisce la personalita’ di un artista poliedrico, originale e innovativo e ricorda il suo successo negli Stati Uniti dove, giunto esule da Milano nel 1939, fu a lungo art director nel gruppo editoriale di Time, Life, Fortune e dove collaboro’ con alcune delle maggiori personalita’ dell’epoca: Soul Steinberg, Andy Warhol, Alexander Calder, Wilem de Kooning, Fernand Leger. L’opera di Leo Lionni ha lasciato un’impronta profonda nella grafica contemporanea come nel mondo dell’editoria. L’unicita’ dei sui libri, insieme commerciali e poetici, lo rendono un autore unico nel mondo della letteratura infantile, mentre la sua creativita’, cosi’ legata all’arte moderna, spiega il fascino che i suoi libri esercitano anche sugli adulti. L’esposizione a Parma ripercorre a ritroso l’esperienza artistica di Lionni: dai libri per ragazzi alle sculture in bronzo, dalle fotografie, ai dipinti, dai lavori di grafica ai cortometraggi d’animazione realizzati insieme con Giulio Gianini.
Raccontano le creazioni di Lionni per bambini le illustrazioni originali per i libri e per i cortometraggi, da “Piccolo blu e piccolo giallo” al “Sogno di Matteo”, i video dei sui filmati e Lionni grafico e art director e’ presentato da alcune delle sue realizzazioni piu’ famose: dagli impaginati per la rivista “Fortune” e “Print”, ai manifesti per UNESCO e per il MOMA di New York, sino ai suoi indimenticabili segni grafici per Olivetti e Motta. Nella sezione della “Botanica Parallela”, straordinaria metafora che e’ anche il titolo di un suo libro di saggi (Adelphi, 1976), si scopre l’artista che esplora un mondo inventato in modo totale e straordinario attraverso disegni, grandi dipinti le sculture dove Lionni esplora il suo mondo immaginario con l’atteggiamento, al tempo stesso, dell’artista, dello scienziato del visionario. Il percorso di Lionni pittore, che attraversa le tecniche e i significati dell’arte per arrivare a definire il proprio linguaggio, e’ presentato da una serie di ritratti a olio che Lionni ando’ dipingendo negli anni ‘50 e ’60. Con una sola, significativa, opera, un candelabro progettato per le cerimonie religiose ebraiche dell’hanukkah, accompagnata da una serie di disegni preparatori, si sintetizza il Lionni designer. Fanno da guida all visita alcuni video – a cura di Storyville – con ricordi di amici, collaboratori, estimatori dell’artista e dell’uomo: Lorenza De’ Medici che ha viaggiato con lui in India, Milton Glaser da New York, Delfina Rattazzi che rilegge il trattato della Botanica Parallela, genere in cui solo Borges prima di Lionni si era misurato e soprattutto Rosellina Archinto che ha pubblicato tutti i suoi libri per bambini, ora riproposti da Babalibri.
La mostra realizzata con il sostegno del Comune di Parma, Provincia di Parma, Regione Emilia Romagna, Fondazione Dariparma e Chisi Farmaceutici S.p.a.
INGRESSO: euro 5,00
ORARIO: da lunedi’ a domenica 10.00-13.00 e 16.00-19.00 – martedi’ chiuso.
PARMA, Galleria S. Ludovico – Borgo del Parmigianino 2/B
dal 14 febbraio al 15 marzo 2009
Informazioni: tel 0521/282445 – info@minimondi.com
