ARTE: AUTUNNO CALDO, TUTTE LE MOSTRE DA VAN GOGH A CATTELAN
15:50 21 AGO 2010
Grandi nomi per il panorama artistico italiano in autunno, da Vincent van Gogh a Salvador Dali', da Modigliani ad Anish Kapoor, dal Bronzino a Maurizio Cattelan, con un occhio al passato e la testa nel mondo contemporaneo, finalmente molto apprezzato anche dal pubblico nostrano. Roma fa la parte del leone: grazie alla nascita degli ultimi grandi spazi, dal Maxxi al Macro, espositivi, sara' nella capitale che si concentreranno alcune delle principali mostre alla ripresa dopo la pausa estiva,. Ma anche la provincia non sta a guardare e allestisce alcune interessantissime esposizioni di arte classica e contemporanea.
Le celebrazioni del 150' dell'Unita' d'Italia saranno al centro dell'attenzione anche per quanto riguarda i riflessi sull'arte figurativa. Dunque alle Scuderie del Quirinale, a Roma, il 6 ottobre sara' inaugurata la mostra '1861', che ricostruisce come la pittura italiana ha saputo confrontarsi con la Seconda Guerra d'Indipendenza e la spedizione dei Mille fino alla proclamazione del Regno d'Italia. Tra le tele esposte quelle di Francesco Hayez, Giuseppe Molteni, Domenico e Gerolamo Induno, Giovanni Fattori, Odoardo Borrani, Michele Cammarano e Giuseppe Sciuti, che mettono in luce la ricerca di una rappresentazione degli accadimenti attraverso l'adesione popolare. In Piemonte la seconda mostra sull'Unita' d'Italia e' dedicata alla figura di Vittorio Emanuele II "Re galantuomo e il suo tempo" (Castello di Racconigi, 2 ottobre-13 marzo).
Ottobre si apre con un evento di indubbia importanza per la Capitale: dopo vent'anni tornano le tele di Vincent van Gogh. Il rapporto tra citta' e campagna e' il tema al centro della mostra dedicata a "Vincent van Gogh. Campagna senza tempo, cita' moderna", che il complesso del Vittoriano dedica al maestro olandese. Saranno esposte 110 opere tra oli, acquarelli e schizzi incentrati sul rapporto del pittore conle due diverse realta'. (Roma, 8 ottobre-30 gennaio).
Per il resto il panorama artistico romano e' quasi tutto volto al mondo dell'arte contemporanea. Il Maxxi ospitera' due importanti retrospettive di Nervi e Pistoletto. Pier Luigi Nervi, ingegnere del razionalismo italiano, caro al fascismo ma anche al Vaticano (sua la famosa sala delle udienze papali), ha realizzato pienamente la sua poetica soprattutto nel Dopoguerra. La mostra ce lo propone come una vera 'archistar' ante litteram, avendo costruito i grattacieli a Montreal e Sidney, oltre al famoso Pirellone. (Roma, 15 dicembre- 3 aprile). In seguito il Maxxi ospitera' le opere di Michelangelo Pistoletto, esponente di spicco dell'Arte povera. (3 marzo-26 giugno 2011).
Al Palazzo delle esposizioni Roma si apre al mondo ed esplora l'arte messicana, antica e moderna. Al piano nobile sara' allestita la mostra sulla civilta' precolombiana di Teotihuacan (II sec. - VII sec. d.C.), "Teotihuacan. La citta' degli Dei", la civilta' che precedette in Centro-America il piu' famoso impero Azteco. Oltre 300 capolavori, tra sculture, opere murarie e opere fittili, testimonieranno la raffinatezza di questa civilta' le cui prime tracce risalgono al II secolo d.C. In contemporanea, nelle sale superiori del palazzo saranno esposte sei grandi installazioni di Carlos Amorales, artista messicano a tutto tondo, ma che si esprime al massimo nelle videoinstallazioni. Famoso il suo Liquid Archive, vero e proprio archivio di immagini, pubbliche e private, estratte da fotografie, internet, riviste. (9 novembre-27 febbraio).
Nella capitale del Nord, invece, il contemporaneo fa il tutto esaurito: Salvador Dali', Maurizio Cattelan ed Anish Kapoor saranno le star della stagione. A settembre sara' la volta di Salvador Dali' che torna a Palazzo Reale dopo 50 anni dalla sua ultima personale. L'esposizione investiga sui modi di guardare di Dali', soffermandosi, in particolare, sui ritratti e sugli autoritratti, ma ospitera' anche alcune significative sperimentazioni di Dali' nell'ambito della moda, del design e del cinema. In particolare sara' visibile per la prima volta in Italia il cortometraggio Destino di Salvador Dali' e Walt Disney: con il papa' di Topolino il maestro surrealista lavoro' infatti tra il 1945 e il 1946. (22 settembre-31 gennaio).
Reduce dal record mondiale di un'opera italiana all'asta Sotheby's (8 milioni di dollari per una scultura con buco nel pavimento) e da una bruciante polemica (il Comune non voleva esporre due sue sculture), Maurizio Cattelan, dopo una lunga trattativa torna a Milano a settembre con dieci istallazioni inedite. Il sindaco ha dato infatti il via libera davanti al Palazzo della Borsa alla scultura inedita, in marmo bianco di Carrara, che ritrae una grande mano con il solo dito medio alzato. "E' ironica, e' spiritosa, e' arte - e' stato il commento di Letizia Moratti - e l'arte non puo' essere imbavagliata. E anche la finanza in questo momento di crisi ha bisogno di un po' di ironia". Mentre ha detto di no all'opera che ritrae un cavallo steso a terra sormontato dalla scritta "Inri". Infine, a ottobre, a quindici anni dalla mostra alla Fondazione Prada, torna un genio della scultura contemporanea: l'anglo indiano Anish Kapoor che portera' un'opera monumentale e una retrospettiva alla Rotonda di via Besana.
A Firenze e' invece di scena l'arte rinascimentale. L'evento dell'autunno e' la prima mostra interamente dedicata ad Agnolo di Cosimo Tori, detto il Bronzino, il pittore preferito da Cosimo I de' Medici. Oltre alle tele custodite gia' a Firenze, giungono a palazzo Strozzi dai principali musei del mondo L'Allegoria di Venere, Il ritratto di giovane con libro e le due versioni della Sacra Famiglia con san Giovannino. Nella mostra saranno esposte anche alcune tele del suo maestro Pontormo. (24 settembre-23 gennaio).
Un passo indietro nel tempo ci porta a Forli', dove a gennaio e' in programma la mostra su Melozzo da Forli', dal titolo "L'umana bellezza tra Piero della Francesca e Raffaello", dedicata all'architetto e pittore romagnolo che interpreto' in pieno il '400 ma che influenzo' il '500 di Michelangelo e Raffaello. E infatti in mostra al San Domenico ci saranno anche alcuni capolavori di Mantegna, Piero della Francesca, Bramante e Raffaello. (29 gennaio-12 giugno 2011).
Sempre a Forli', sempre nello spazio San Domenico, da settembre e' poi in programma la mostra "Egitto mai visto", che espone 400 straordinari reperti datati intorno al 2000 a.C. scoperti dall' egittologo Ernesto Schiaparelli nelle necropoli di Assiut e Gebelein. (11 settembre-9 gennaio).
La Romagna ospita poi altre due importanti mostre a Rimini, al Castello Sismondo. In contemporanea saranno esposte L'estasi di San Francesco di Caravaggio, e la temporanea 'Parigi, gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon' incentrata sul lavoro dei pittori di Parigi a fine Ottocento: Monet, Manet, Cezanne, Degas, Gauguin, Pissarro. (23 ottobre-27 marzo).
Sempre al Nord, nell'ormai consolidato spazio del Mart di Rovereto, si comincia con un focus sull'arte concettuale con sessanta opere di artisti di fama internazionale, come Robert Barry, Joseph Kosuth, Lawrence Weiner, Sol LeWitt, David Tremlett, Franco Vimercati, Ian Wilson, Peter Wegner. (25 settembre-27 febbraio) Poi si prosegue con una importante esposizione delle sculture di Modigliani. La mostra offrira' al pubblico internazionale la possibilita' di ammirare per la prima volta un nucleo importante delle sculture di Modi', uno degli italiani piu' amati all'estero. (18 dicembre-27 marzo).
Un pittore poco conosciuto al pubblico, ma molto amato da Cezanne, Matisse e Morandi, sara' studiato dalla mostra di palazzo dei Diamanti a Ferrara. Si tratta di Jean-Baptiste-Simeon Chardin, pittore francese settecentesco che con le sue nature morte ha messo in luce l'unicita' dei gesti e degli oggetti quotidiani. (17 ottobre-30 gennaio).
Ma l'autunno e' lungo, e quindi alla Fondazione Magnani Rocca di Traversetolo (Pr) ci sara' una antologica su Renato Guttuso (11 settembre-8 dicembre), a Villa Manin di Passariano Codroipo (Ud) l'esposizione 'Munch e lo spirito del Nord (25 settembre-6 marzo), alla Galleria nazionale di Perugia 'Teatro del sogno. Da Chagall a Fellini' (25 settembre-9 gennaio), al Guggenheim di Venezia l'artista americano Adolph Gottlieb (3 settembre-9 gennaio), sempre a Venezia a Ca' Persaro lo scultore britannico Tony Cragg. (28 agosto-9 gennaio).
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