- 22:24 Euro2012: Prandelli, speriamo di avere sia Rossi che Cassano
- 20:32 CALCIO: GALLIANI, RICORSO PER IBRA SPERIAMO CI SIA CON JUVE"
- 17:25 Calcio: Milan presenta ricorso per squalifica Ibra
- 17:11 Calcio: giudice ferma 3 turni a Ibra "salta Udinese e Juve"
- 16:32 Calcio: Lippi, "io al Napoli dopo Mazzarri? Sono pronto"
- 18:26 F.1: Toro Rosso, svelata a Jerez la nuova monoposto
- 17:46 Moto: Ducati, Hayden negli Usa per operazione alla spalla
- 10:54 F.1: F2012, Svelata la nuova monoposto Ferrari
- 19:27 F1: Ferrari, neve a Maranello; presentazione senza giri pista
- 11:32 Motomondiale: Rossi dopo Lorenzo al debutto con Moto CRT
- 16:23 Calcio: Roma, De Rossi entusiasta "qui per me e' il massimo"
- 16:21 F. 1: presentata nuova Red Bull; Vettel, "difficile ripetere 2011"
- 12:51 Calcio: arbitri, Baldini "per la Roma sono solo dei particolari"
- 12:45 Ciclismo: doping, Contador squalificato; "baro' a Tour e Giro"
- 12:37 F. 1: Sauber, presentata la C31 con motore Ferrari
Breaking News
FORATTINI METTE IN MOSTRA A MILANO 40 ANNI DI SATIRA POLITICA

Prodi con il cappello da prete di campagna, Di Pietro con la grammatica della lingua italiana e un Manganello, Cossiga con un piccone a grandezza naturale, Spadolini con la sua enorme stazza, Veltroni-bruco, Bossi-cane, Berlusconi-Paper de' Paperoni, e mille altri. Ci sono tutti, i protagonisti della vita politica italiana interpretati con ironia dalla matita di un grande vignettista. La mostra di Giorgio Forattini, 'Coraggio, liberta' e sberleffo' dal 3 luglio al 27 settembre a Palazzo Reale e' uno straordinario viaggio nella vita politica italiana degli ultimi quarant'anni, una sorta di lezione di storia contemporanea, realizzata con tale originalita' che piacera' a tutti. E proprio a tutti e' rivolta, tant'e' che l'ingresso e' gratuito. Cosa piuttosto rara ultimamente. Le sale di Palazzo Reale ospiteranno un viaggio nella satira, un sussidiario di immagini per far conoscere i fatti e i misfatti della politica italiana e internazionale dai primi anni '70 a oggi, illustrati da Forattini. L'esposizione inizia fin dal cortile del Palazzo, dove una grande scultura che ritrae Forattini centauro con tanto di arco e matita tricolore al posto della freccia, 'invoglia' e incuriosisce i visitatori. Promossa dal Comune di Milano e prodotta da Palazzo Reale e CSC Media, la rassegna e' a cura di Gherardo Frassa. E' lui, che con una ventina "di giovani entusiasti artigiani" ha 'messo in mostra' le vignette, a volte riproducendole in formato gigante, con figure alte oltre tre metri, altre volte inventando giochi da tavolo, come il gioco dell'Oca che ha per pedine i politici come lui li ha disegnati e ogni casella illustra un momento chiave della seconda repubblica (per esempio chi finisce nella casella Tangentopoli deve andare in prigione!), o il Subbuteo con i suoi personaggi tridimensionali al posto dei giocatori. Le opere, che sono state selezionate da oltre 2.000 disegni di Giorgio Forattini e dai 45 volumi pubblicati dal 1973 al 2008, sono presentate attraverso stampe digitali, gigantografie, sagome ritagliate, sculture, video, dipinti e installazioni in legno, forex, metallo, carta, cartoncino, stoffa, plastica, tela, vetro, ceramica, resina, gesso. L'allestimento e' scenografico e tutta la mostra e' multimediale e interattiva: il visitatore e' coinvolto attraverso proiezioni e installazioni sonore (puo' farsi fotografare, ad esempio, all'interno di ironiche scenografie); sono inoltre esposte molte opere originali. In apertura l'emblema della liberta' di satira e' presentato dal disegno autosatirico in cui l'autore vede se stesso come Napoleone riflesso in uno specchio.
Tutti i grandi personaggi politici dal 1973 ai nostri giorni sono raccontati in una serie di edicole classiche di diverse tipologie e dimensioni. Al politico piu' bersagliato dalla satira di Giorgio Forattini, ovvero Andreotti, e' dedicato un reliquiarum di grandi dimensioni con i piu' stravaganti travestimenti con cui l'autore l'ha ritratto. Tra le installazioni, da non perdere 'La pietas' di Forattini, le immagini piu' poetiche a memoria dei personaggi gia' scomparsi da lui trattati. A Spadolini va spesso il suo ricordo. "E' il personaggio che mi manca di piu' - ha spiegato - per il suo acume, la sua intelligenza. Mi piaceva disegnarlo con la sua 'immensa stazza'. Mentre Andreotti, c'e' ancora e non mi manca per niente". E tra le vignette a cui e' particolarmente affezionato cita proprio quella che disegno' per la morte di Spadolini. "Ero in vacanza quando mi chiamarono per dirmi che era morto - ha raccontato Forattini -. Nella vignetta c'era un grande tumulo di sabbia e io che me ne andavo piangendo". In tutti questi ani, il 'materiale' a Forattini non e' mai mancato, anche se con i volti nuovi della politica forse si diverte meno. Tra i politici di oggi, quello che gli piace particolarmente 'disegnare' e' "il ministro Renato Brunetta. Ma anche i Gelmini e Carfagna". Tornando alla mostra, l'ultima sezione e' costituita da un work in progress che sara' di volta in volta aggiornato e arricchito dai suoi disegni e creazioni, legate ai temi di attualita'. La mostra, che e' itinerante e prevede altre tappe italiane, e' racchiusa nel volume dell' Electa, che in 320 pagine, attraverso i disegni di Giorgio Forattini, racconta la successione di 11 legislature, 33 governi e centinaia di fatti in 36 anni di politica italiana e internazionale. "Il catalogo - ha scherzato - ha la forma del mattoncino. E' un'arma impropria da scagliare proprio come una vignetta".
Luglio 2009
