PARMA RENDE OMAGGIO A CORREGGIO
12:58 08 FEB 2007
E' un vero e proprio elogio della lentezza la mostra che Parma dedica a Correggio. Quattro sedi da visitare, quadri e affreschi superbamente illuminati da Vittorio Storaro. Ne e' consapevole il ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, che alla conferenza stampa di presentazione parla di una esposizione che e' "sorgente spirituale della nostra arte, che sprigiona una luce e una forza che possono illuminare il nostro futuro". La mostra e' destinata a bissare il successo dell'esibizione del Parmigianino, e restera' nella storia come la piu' ampia e organica mostra che mai sia stata dedicata ad Antonio Allegri, meglio noto come Correggio. Non e' ancora stata aperta e ha gia' registrato 60mila prenotazioni.
Per organizzare questo evento di rilievo internazionale, atteso da anni, e' stato istituito un comitato ad hoc, frutto di un importante sforzo congiunto delle istituzioni di Parma: Comune, Provincia, Soprintendenza, Universita', Diocesi, Monastero di San Giovanni Evangelista, con il sostegno della Fondazione Cariparma. Un comitato presieduto dal sindaco, Pietro Vignali, con la vicepresidenza del presidente della Provincia di Parma, Vincenzo Bernazzoli, sostenuto anche dal comitato Parmigianino presieduto da Vittorio Sgarbi. Tutto per rendere omaggio a colui che rappresenta uno dei piu' grandi artisti dell'epoca rinascimentale. Dal 20 settembre 2008 al 25 gennaio 2009, nelle sale della Galleria Nazionale in Pilotta e all'interno del Teatro Farnese sara' concentrato un insieme delle opere piu' significative del Correggio oggi 'trasportabile' esistente nei diversi musei del mondo. Una mostra superba, quella curata da Lucia Fornari Schianchi, con l'organizzazione generale di Luca Sommi, che diventa parte di un percorso che portera' ad ammirare -tutti concentrati in un raggio di poche centinaia di metri intorno alla mostra- i tre capolavori assoluti del Correggio: i sontuosi cicli affrescati nella Cupola della Cattedrale, quelli nelle due Cupole del Monastero di San Giovanni Evangelista e il sublime insieme rappresentato dalla Camera della Badessa in San Paolo. Da sottolineare che sara' possibile salire sino alla cupola della Cattedrale e a quella di San Giovanni, grazie a speciali impalcature allestite per l'occasione che offriranno l'opportunita' di apprezzare da vicino questi straordinari capolavori, illuminati dal tre volte premio Oscar Vittorio Storaro. A impreziosire l'evento sara' l'intervento di Vittorio Sgarbi in qualita' di presiedente della citata mostra su Parmigianino, che mettera' a confronto le figure dei due grandi artisti (Correggio e Parmigianino) in un progetto che focalizzera' la sua attenzione nella Chiesa di San Giovanni evangelista.
Per apprezzare meglio il contesto storico in cui opero' il Correggio, sara' anche proposto un itinerario alla scoperta di opere di vari maestri del Rinascimento: in primis, la meravigliosa Camera d'Oro del Castello di Torrechiara e la Camera di Diana nel Castello di Fontanellato. Insomma, un concentrato di emozioni per far emergere nel panorama dell'arte italiana il seducente 'Pittore della luce', che stupira' per quel continuo passaggio di registro dal sacro al profano che condiziono' molti artisti fino all'epoca barocca. Non poteva mancare l'impegno sociale: una parte dei proventi dei biglietti saranno destinati alla fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica.
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